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Furti in casa: cos’è la “colla invisibile” e come difendersi dai topi d’appartamento

Una tecnica molto semplice ma altrettanto efficace: ecco qual è il primo segnale dei ladri per provare a entrare indisturbati negli appartamenti e le contromisure da adottare

Furti in casa: cos’è la “colla invisibile” e come difendersi dai topi d’appartamento
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Ci troviamo nella stagione che, per eccellenza, significa vacanze, ferie, viaggi e spostamenti. Che sia per poche ore o intere settimane, sono numerosi gli appartamenti che rimangono senza proprietari con tutte le conseguenze del caso. Molto spesso non accade nulla, gli antifurti riescono a tenere lontani i ladri ma, altre volte, risulta determinante un particolare che spesso sfugge anche agli occhi più attenti dei proprietari.

Cos’è la “tecnica della colla”

Oltre a “studiare” quali sono le abitudini di chi entra ed esce dagli appartamenti, gli orari e i componenti del nucleo familiare, i topi d’appartamento stanno affinando sempre di più una tecnica che consente loro di sapere, con estrema precisione, se una casa è “disabitata” o meno per un certo periodo di tempo.

Questa informazione lo fornisce un filo sottilissimo di colla trasparente che viene applicato dove c’è una serratura ma anche e soprattutto nei punti di chiusura della porta. Questo filo è estremamente sottile e fragile: anche solo se si aprisse la porta una volta sola, si staccherebbe. Qualora non accadesse, rimarrebbe intatto. Ecco, questo è il segnale inequivocabile che un dato appartamento sia momentaneamente non abitato o meno.

Come controllano i movimenti

“I ladri tornano per controllare lo stato della colla. Se questa è stata spezzata o rimossa, significa che qualcuno è entrato o uscito dall’abitazione. Al contrario, se è ancora intatta, capiscono che la casa è probabilmente disabitata, individuandola come un obiettivo potenzialmente più facile", spiega a TgCom la vicequestore della Polizia, Maurizia Quattrone. "Quella della colla è una tecnica usata spesso quindi, qualora se ne riscontri la presenza, è necessario contattare subito le forze dell’ordine".

Come difendersi

Rudimentale ma molto efficace: per questa ragione, è bene controllare spesso le aree delle porte che sono state citate sopra per capire se qualcuno è già venuto a farci visita per controllare i nostri movimenti e assicurarsi che in casa non ci sia nessuno, per un po’ di tempo, così da agire indisturbato.

“Non è semplice notare immediatamente che la propria abitazione è monitorata con questa tecnica, in quanto la porta risulta regolarmente chiusa e priva di evidenti segni di effrazione, inoltre la colla utilizzata dai malviventi è spesso quasi invisibile, il che rende difficile avvedersene a un primo sguardo", sottolinea Quattrone. "Particolarmente efficace è anche l’installazione di una videocamera o uno spioncino digitale".

Un’altra cosa da sapere è che quel filo di colla non va rimosso, non bisogna intervenire in modo autonomo ma contattare il 112 così da avere un intervento immediato.

“È fondamentale che il proprietario dell’appartamento non rimuova nulla, evitando di toccare o pulire la serratura, per non cancellare eventuali impronte o prove utili".

Dunque, oltre a prestare la massima attenzione sarebbe bene avere la collaborazione del vicinato, controllare frequentemente la porta ma anche installare telecamere di sorveglianza.

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