Chi dovesse trovarsi a percorrere le strade di Carrodano, in Liguria, farebbe bene a fare attenzione. Il piccolo Comune della provincia della Spezia, infatti, detiene uno spaventoso privato: ospita l'autovelox che ha emesso il maggior numero di multe. Un vero e proprio autovelox killer che nel solo 2025 ha colpito gli automobilisti con ben 770mila multe. Un numero a dir poco spaventoso. Il paese, dunque, ha raggiunto il massimo per quanto riguarda il rapporto tra cittadini e denaro incassato.
Basti pensare che a Carrodano abitano solo 465 persone. Gli incassi del 2025 derivati dalle sanzioni autostradali, invece, sono 770mila. In sostanza, circa 1.655 euro a cittadino. Un'immensità. Il rilevatore di velocità si trova sulla SP 566, al chilometro 3+750, e sono in tanti a cercare di evitarlo.
Il sindaco si è difeso dicendo che raramente le multe hanno colpito i residenti, quanto piuttosto gli automobilisti di altre zone che percorrono quella strada per raggiungere Levanto, oppure l'autostrada. Rimane il fatto che la cifra risultata dal 2025 continua ad essere molto alta.
Non è un mistero che gli autovelox fruttino importanti guadagni per le casse dei Comuni. In ben 21 città italiane ci sono stati incassi considerevoli. Si parla di proventi che si aggirano intorno ai 306,5 milioni di euro, ottenuti negli ultimi cinque anni. Dati Codacons alla mano, Firenze ha incassato 86,1 milioni dal 2021 al 2025. A seguire c'è Milano, con 52,1 milioni di euro.
Poi ci sono Genova, con 30 milioni di euro, Bologna, con 29,9 milioni di euro, e Roma, con 25,4 milioni di euro.
Grazie al decreto di recente pubblicazione, molti dispositivi non saranno più in funzione. Circa un quinto smetterà di essere operativo, ossia circa 3.150, come riferito in un comunicato diramato sabato scorso dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Per altri 850 dispositivi, invece, dovrà essere richiesta l'omologazione.
Per quanto riguarda i prototipi che usciranno in futuro, dovranno essere tutti omologati e tarati come si conviene. I controlli devono essere fatti una volta all'anno. In caso di certificato scaduto o anomalie durante la verifica, il dispositivo sarà messo da parte.
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