Ah, il puritanesimo americano che falcia le carriere per un bacio tra amanti! Vi ricordate l’anno scorso, lo «scandaloso» bacio del Ceo di Astronomer, immortalato dalla kiss cam durante un concerto dei Coldplay? Ora tocca al 45enne Nathaniel Cullerton, partner di uno dei più prestigiosi studi legali di New York e membro del team che ha difeso Sam Altman nella causa contro Elon Musk (vincendola), mica uno qualsiasi. Insomma,
viene ripreso da un tiktoker mentre si bacia su una panchina con la sua amante. Il video diventa virale, lo studio lo mette in congedo (l’amante era una sua collega subordinata, mamma mia, e allora?), e sarebbe saltato il suo nuovo contratto da milioni di dollari, che sui social si consustanzia al disprezzo pubblico per il tradimento. Il grande avvocato cessa di essere un grande avvocato, così come Kevin Spacey cessò di essere un grande attore, neppure dopo aver vinto i processi è più
stato riabilitato da Hollywood, esiliato a vita. In compenso in questi giorni gli ha proposto un film Lino Banfi. Chissà, se Banfi riesce a salvare Spacey magari può prendere anche Cullerton e fondare la succursale italiana delle carriere cancellate dal bigottismo americano, la butto lì.
