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“Non comunica più e non ricorda nulla”: il racconto choc sull’uomo risucchiato dal finestrino nel volo Ryanair

Momenti di enorme tensione in volo: le conseguenze sui ricordi e sul linguaggio di Ljubisa Karović sono ancora tangibili, ecco cosa ha raccontato la moglie

“Non comunica più e non ricorda nulla”: il racconto choc sull’uomo risucchiato dal finestrino nel volo Ryanair
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Ha lasciato strascichi davvero gravi quanto avvenuto sul volo Ryanair diretto da Salonicco a Monaco di Baviera quando, a causa dell’esplosione di un finestrino, un uomo è stato parzialmente risucchiato verso l’esterno riuscendo a rimanere in vita e dentro l’aereo grazie al tempestivo intervento della moglie e di altri passeggeri che lo hanno trascinato verso l’interno.

“Se moriamo, lo facciamo insieme”

Lui si chiama Ljubisa Karović, la moglie è Svetlana Grković. La donna, intervistata dal media serbo Nova, ha raccontato quei momenti da incubo mentre gli teneva le gambe: "Se moriamo, moriamo insieme. Metà del suo corpo sporgeva dall'aereo", ha ricordato Svetlana. La prontezza di riflessi è stata determinante: pochi istanti e la vita del marito avrebbe potuto avere conseguenze tragiche. “Ho reagito immediatamente e gli ho afferrato le gambe", ha sottolineato, aggiungendo che è rimasto "a testa in giù fino al petto" per due minuti.

Le condizioni di salute del marito

I passeggeri hanno riferito ai media locali che Karović aveva tenuto la cintura di sicurezza allacciata e aveva aiutato gli altri a bordo a trattenerlo mentre la parte superiore del suo busto si trovava all'esterno, esposta al flusso d'aria generato dall'aereo. Il 62enne è ancora ricoverato in ospedale in Grecia e rimane "gravemente ferito e sotto shock", ha dichiarato Grković. "Per me è fondamentale che sia vivo", ha spiegato la moglie. "Ha una mano particolarmente gravemente ferita e delle ustioni. Non è in grado di comunicare, non ricorda tutto l'accaduto”. Determinante, a bordo del volo, anche l’aiuto di altre due persone, un uomo e una donna. “Quell'uomo ha aiutato molto me e Ljubisa. Credo fosse albanese, grazie mille. Non ricordo il suo nome, non so nemmeno se me l'abbia detto. Mi piacerebbe incontrarlo, per ringraziarlo ancora una volta di persona”.

Cosa è accaduto in quei momenti

Un passeggero ha dichiarato a Radio Salonicco l’esperienza choc vissuta a bordo da lui e da tutti gli altri passeggeri che pensavano al peggio, ovvero che l’aereo stesse precipitando. "La decompressione è stata estrema. Sembrava che non riuscissimo a respirare. L'uomo ferito sanguinava e poi ha perso conoscenza diverse volte, molto probabilmente a causa della mancanza di ossigeno e dello choc”. Un altro passeggero ha raccontato alla stazione radio di aver sentito delle urla e di aver pensato "per un attimo, che qualcuno avesse aperto accidentalmente la porta di emergenza".

Aperta un'indagine

Fraport Greece, gestore dell'aeroporto di Salonicco, ha dichiarato che l'incidente è "attualmente oggetto di indagine da parte dell'Autorità ellenica per la sicurezza aerea e ferroviaria".

In una dichiarazione rilasciata dopo l'incidente, Ryanair ha affermato che il volo “è tornato a Salonicco poco dopo il decollo, quando un finestrino si è staccato durante il volo. L'aereo è atterrato regolarmente e i passeggeri sono tornati al terminal", ha aggiunto la compagnia aerea.

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