Terzo e ultimo giorno in piazza Mirabello per l’evento “Il Giornale a Milano c’è” davanti all’edicola Civic con un punto di vista nuovo e diverso sulla città. Ad aprire, l’appuntamento con “Milano Spia” di oggi sono stati invitati Elena Morali, Mario Favoloso e Stefano Sala, moderati da Roberto Alessi. Subito dopo, invece, il panel “Il gusto di Milano”, con Alessandro Negrini e Tasso Culinario, moderati da Andrea Cuomo.
Roberto Alessi dialoga con Luigi Mario Favoloso, Elena Morali e Stefano Sala
“Sono stati chiamati dal governo cinese per un ruolo culturale per gli italiani verso la Cina ma anche i cinesi verso la Cina stessa”, ha spiegato Roberto Alessi. “Lui ha fatto un viaggio in Cina dove è andato a riprendere questa popolazione matriarcale”, ha detto Elena Morali. “Gli uomini non hanno diritti, le proprietà si passano da donna a donna, la donna può gestire i soldi e l’uomo no. Volevo vedere questo posto, ero curioso di vedere la situazione inversa”, ha spiegato Luigi Mario Favoloso. “L’Ente del turismo vede i contenuti e mi chiedono di partire per il viaggio un anno fa: abbiamo pensato di unirci con l’ente del governo”, ha proseguito Morali. “Ci sono stati momenti bellissimi, Cina e Giappone sono i miei Paesi preferiti, per l’amore che ci mettono in quello che fanno e per la cucina”, ha aggiunto Favoloso. “Prima lavoravo nella moda, ho vissuto in America e quasi per fortuna ho iniziato a lavorare nel cinema. Quando sei nel posto giusto al momento giusto credo che le cose accadano: dopo tante cose nella moda, dopo i reality, in Italia era difficile intraprendere la carriera cinematografica”, ha spiegato Stefano Sala. “Alcuni brand in Italia sono quelli che magari rifiutano chi ha fatto tv, poi in Usa vanno a prendere di tutto, perché non sono italiani. Nessuno è profeta in Patria ma se vuoi prendere qualcosa di trash qui lo trovi”, ha aggiunto Favoloso. “La carta è sexy”, hanno concluso il dibattito, sottolineando come l’interconnessione de Il Giornale tra carta, sito e social sia uno dei punti di forza del quotidiano, capace di raggiungere tutti i lettori, di qualunque età.
