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Attualità

Instabilità e fronte perturbato: cosa aspettarci dal meteo

Frequenti piogge, acquazzoni e temporali su una parte d’Italia almeno fino alla prima parte del week-end: ecco le zone più colpite e la tendenza successiva

Clima, previsioni e falsità: così il caldo ci dà alla testa

È il giorno dell’equinozio d’autunno: questa notte, poco dopo le ore 2, abbiamo detto addio all’estate 2026 e benvenuta alla nuova stagione che ci accompagnerà fino alle porte del Natale. Le condizioni atmosferiche sembrano seguire in tutto e per tutto il cambiamento astronomico con un meteo fresco e soprattutto molto instabile, nelle ultime ore, al Sud. Anche nei prossimi giorni avremo frequenti acquazzoni, piogge e temporali ma non dappertutto.

Correnti fresche e instabili

Nelle ultime ore, masse d’aria fresche da Est-Nord-Est hanno interessato soprattutto l’estremo Sud, in particolar modo la Sicilia orientale, con piogge molto abbondanti (ma estremamente localizzate) nel Catanese che hanno superato i 100 mm. La giornata di oggi, mercoledì 23 settembre, sarà molto simile con acquazzoni su Calabria e Isole Maggiori e con un ulteriore calo delle temperature a causa delle correnti provenienti dai Balcani.

Prevalenza di bel tempo al Centro-Nord pur con presenza di nubi basse sulle regioni settentrionali ma sarà basso il rischio di fenomeni. Il calo termico sarà anche su queste zone con valori nelle medie del periodo o localmente al di sotto.

Arriva il fronte perturbato

Tra giovedì e venerdì, però, ecco che arriverà un fronte perturbato per il continuo e più marcato afflusso di aria fresca. “Quella di venerdì 25 settembre, in particolare, sarà una giornata caratterizzata da una diffusa instabilità atmosferica, soprattutto al Centro e al Sud, con rovesci e temporali frequenti, sebbene distribuiti in maniera irregolare”, spiegano gli esperti de Ilmeteo.it.

La tendenza per il week-end

Aspettiamoci un fine settimana, l’ultimo del mese di settembre, a due facce: sabato 26 avremo ancora meteo instabile all’estremo Sud, poco o nulla da segnalare sul resto del Paese a parte un’attenuazione delle correnti fresche balcaniche. “Da domenica 27 settembre lo scenario cambierà di nuovo, grazie a una nuova espansione dell’anticiclone verso l’Italia”, sottolineano gli esperti.

Nel dettaglio, si tratta di un “anticiclone misto”, ovvero con contributi africani e azzorriani: questo significa un nuovo aumento termico, specialmente dei valori massimi, con punte fino a 26-27°C sulle zone di pianura del Nord e su gran parte del Centro-Sud.

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