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Aggiornato alle ore 06:25
Dopo il caso Roggero

Quelle ombre nella notte fuori dalle nostre case. Così gli uomini mascherati terrorizzano l’Italia

È successo a Roma ma è il tema più discusso degli ultimi mesi in tutto il Paese: la legittima difesa nella propria casa, un luogo dove abbiamo i nostri cari e i nostri beni più preziosi (magari guadagnati con anni di sacrifici). Le immagini mostrano il duplice tentativo di irruzione

Le immagini riprese dalla telecamera di sicurezza

La serata è di quelle che a Roma sembrano tutte uguali. Il caldo, il silenzio dei quartieri residenziali, le finestre illuminate mentre le famiglie sono a tavola o davanti alla televisione. Poi un’ombra compare davanti a una casa. Si muove lentamente, studia ogni angolo, controlla gli accessi, cerca il punto più facile da cui entrare. Pochi secondi sono sufficienti a trasformare una serata qualunque nell’inizio di un incubo.

Il sopralluogo dei ladri | VIDEO (Redazione web)

Le immagini mostrano due diversi momenti: la prima notte e quella successiva. Due giorni consecutivi in cui i ladri hanno tentato l’irruzione. Una scena che in questo caso appartiene a Roma, ma che si ripete con modalità analoghe anche a Milano, Torino, Napoli e in tutte le altre città italiane. Cambia il quartiere, cambia la casa, ma il copione resta lo stesso: movimenti studiati, incursioni notturne e la speranza, da parte dei ladri, di sorprendere chi si trova all’interno. Per chi vive quei momenti non c’è il tempo di ragionare a tavolino, come qualcuno continua a sostenere. Esistono soltanto la paura, l’adrenalina e l’istinto di proteggere la propria famiglia. È così che nasce la domanda che divide da anni la politica italiana: fino a che punto un cittadino ha diritto di difendersi nella propria casa?

Il tentato furto
Il tentato furto

Come sappiamo, il tema è tornato al centro del dibattito con il caso del gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi dopo aver sparato ai rapinatori che avevano assaltato il suo negozio. Questo però per molti è diventato il simbolo di un sistema in cui chi subisce una rapina rischia poi di ritrovarsi sul banco degli imputati. Intanto, però, le immagini delle intrusioni nelle abitazioni continuano a moltiplicarsi. Persone che approfittano del buio e aspettano il momento giusto per colpire.

È questa la realtà con cui convivono migliaia di famiglie italiane, ben lontana dalle discussioni dei palazzi della politica. Per questo c’è chi continua a evocare il rischio di trasformare l’Italia in un “Far West” ogni volta che si parla di rafforzare il diritto alla legittima difesa. Ma chi si ritrova un estraneo dentro casa difficilmente pensa a slogan o categorie ideologiche. Pensa a salvare sé stesso e i propri cari. Ed è proprio qui che si concentra il nodo della questione. Uno Stato forte non è quello che chiede ai cittadini di restare immobili davanti a un’aggressione, ma quello che garantisce sicurezza. E quando questa viene meno, è impossibile che il dibattito sulla legittima difesa non torni, ogni volta, più acceso di prima.

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