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“Siamo della banca” e le svuotano il conto: la truffa subìta da Veronica Peparini

La richiesta dei dati sensibili, poi il conto in banca rimane soltanto con 4 euro: la storia della coreografa e popolare volto tv e i consigli per non cadere in trappola

Veronica Peparini

Una telefonata fraudolenta e sul conto in banca rimangono solo 4 euro. È l’incredibile vicenda raccontata da Veronica Peparini, ballerina, coreografa e personaggio tv. Su alcune storie pubblicate su Instagram, la 55enne romana ha raccontato come è avvenuta la truffa ai suoi danni con l’intento di poter essere utile per la popolazione che troppo spesso rimane vittima di inganni da parte di delinquenti e malintenzionati.

Come le hanno svuotato il conto

“Ciao a tutti, voglio fare questa storia perché può essere d’aiuto a moltissime persone. Io ieri sono stata truffata. Avendo il bancomat in scadenza, ho ricevuto una telefonata dove mi hanno detto di essere della mia filiale. Mi hanno chiesto se avessi il bancomat in scadenza e dicendo che lo avrebbero recapitato al nuovo indirizzo visto che quello attuale fa parte della vecchia abitazione”, spiega Peparini.

Così è avvenuto il raggiro

La telefonata sembrava essere in regola, reale, ma era soltanto una truffa architettata per bene. “Io ci ho creduto perché erano tutte cose vere. A questo punto, sono stata una cretina perché mi hanno detto ‘se ci dai i dati ti aggiorniamo l’home banking e l’app’. Pensando che questa cosa fosse e che la persona dall’altra parte del telefono lavorasse davvero per la filiale, ho rilasciato i miei dati”.

Nemmeno 24 ore dopo, ecco che arriva la sorpresa più brutta: il conto è praticamente azzerato. “Stamattina ho trovato 4 euro sul conto. Non che io avessi tutti questi beni al sole”, ha ironizzato pur in un momento molto serio di quel che le è capitato.

Il saluto alla figlia

Come se non bastasse, chi l’ha raggirata sapeva perfettamente con chi stava parlando tanto da chiederle di fare un saluto alla figlia. “Lo str… che mi ha chiamato alla fine mi ha chiesto se fossi Veronica Peparini. ‘Lo fai un saluto a mia figlia?’”, e la Peparini accetta ignara di quel che sarebbe accaduto da lì a breve.

La banca non chiede mai i dati sensibili

Una regola che vale da sempre e per sempre: le banche non contatteranno mai nessun cliente, telefonicamente, per avere password, Pin, codici Otp o i numeri delle carte di pagamento. Nè a voce e nemmeno tramite messaggi. Dunque, diffidate sempre e non cadete in trappola quando ricevete una telefonata simile a quella della Peparini: l’unica cosa da fare è troncare immediatamente quella chiamata e bloccare il numero.

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