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Automotive

BMW omaggia Alex Zanardi con una M3 unica al mondo: i colori Motorsport, il suo portafortuna e vent’anni di storia per celebrare i 60 anni del campione

Un esemplare unico realizzato con BorromeoDeSilva celebra il legame tra la Casa bavarese e il campione bolognese. Dai colori Motorsport all’ananas portafortuna, ogni dettaglio richiama la sua straordinaria carriera

Bmw M3 Alex Zanardi

Ci sono automobili che nascono per correre e altre che, pur conservando intatto il proprio carattere sportivo, diventano strumenti per raccontare una storia. La BMW M3 Tribute to Alex Zanardi appartiene a questa seconda categoria. Un esemplare unico, carico di riferimenti e significati, con cui la Casa bavarese ha voluto rendere omaggio a uno dei protagonisti più amati dell’automobilismo internazionale. L’occasione è il sessantesimo anniversario della nascita del pilota bolognese, scomparso il 1° maggio 2026. Un compleanno che BMW Italia ha scelto di celebrare dando forma a un progetto capace di unire design, memoria e passione, nel segno di un rapporto durato oltre vent’anni e cresciuto ben oltre i confini dei circuiti.

Bmw M3 Alex Zanardi
Bmw M3 Alex Zanardi

Quarant’anni di BMW M3 incontrano la storia di Zanardi

Il progetto prende vita nell’anno in cui la BMW M3 festeggia quattro decenni di storia, intrecciando l’anniversario di uno dei modelli più rappresentativi del marchio con il ricordo di un campione che ne ha interpretato lo spirito agonistico. A firmare la trasformazione estetica è BorromeoDeSilva, studio di design che ha lavorato sulla generazione attuale della berlina sportiva per darle un’identità irripetibile. La livrea recupera i colori tradizionali della divisione M, riorganizzandoli in una composizione contemporanea che attraversa la carrozzeria e richiama l’universo delle competizioni. Il risultato è un tributo che mette in relazione epoche differenti della storia BMW, facendo convivere il patrimonio sportivo del marchio con i ricordi di uno dei suoi ambasciatori più rappresentativi.

Bmw M3 Alex Zanardi
Bmw M3 Alex Zanardi

Un ananas sulla carrozzeria e un abitacolo ispirato alla leggenda

A rendere immediatamente riconoscibile questa M3 non sono soltanto le grafiche Motorsport, ma un particolare profondamente legato alla vita privata del pilota: l’ananas, simbolo portafortuna di Zanardi, inserito nella decorazione esterna come elemento distintivo del progetto. Nell’abitacolo, invece, la personalizzazione si concentra sui rivestimenti e sulle combinazioni cromatiche, con sedute in Alcantara antracite lavorate al laser per rivelare uno strato sottostante dalle sfumature iridescenti. Le tonalità passano progressivamente dal blu al rosso e si ritrovano nei dettagli delle portiere, mentre il disegno generale guarda alla storica M3 E30 Sport Evolution. Una scelta che lega il presente alle origini della famiglia M3, valorizzata dalla collaborazione tecnica di Alcantara e Befuel nella realizzazione della vettura.

Bmw M3 Alex Zanardi
Bmw M3 Alex Zanardi

Dal dramma del Lausitzring a una nuova stagione di successi

Per comprendere il valore di questo omaggio bisogna ripercorrere la carriera di Alex Zanardi, iniziata nelle formule minori e proseguita in Formula 1 prima della consacrazione americana, arrivata con i titoli CART conquistati nel 1997 e nel 1998. Il 15 settembre 2001, al Lausitzring, un incidente gravissimo gli provocò la perdita di entrambe le gambe. Due anni più tardi tornò alle competizioni automobilistiche con BMW, inaugurando un capitolo sportivo destinato a regalargli nuove soddisfazioni, tra cui la vittoria nel Mondiale Turismo a Oschersleben nel 2005. Accanto alle corse automobilistiche arrivarono i successi nel paraciclismo, con sei medaglie paralimpiche tra Londra e Rio, numerosi titoli mondiali e la partecipazione a impegnative competizioni di endurance. Risultati che hanno contribuito a trasformare la sua vicenda personale in una testimonianza di determinazione riconosciuta anche fuori dallo sport.

Una targa nella sede BMW e il legame che prosegue con Niccolò

La celebrazione ha avuto anche un momento particolarmente significativo nella sede di BMW Italia, dove è stato svelato un pannello permanente dedicato a Zanardi, ricordato dall’azienda come “il più grande modello che abbiamo mai avuto”. Il presidente e amministratore delegato Sergio Solero ha sottolineato quanto il campione abbia rappresentato per il marchio non soltanto in termini sportivi, ma soprattutto per la sua capacità di incoraggiare le persone ad affrontare situazioni difficili con fiducia e determinazione. Un’eredità presente anche nelle iniziative sociali legate a SpecialMente, il programma BMW dedicato all’inclusione, e nel rapporto con il figlio Niccolò, oggi ambassador del progetto e istruttore della BMW Driving Experience. La M3 celebrativa diventa così il simbolo di una relazione che, nata tra motori e competizioni, ha trovato nel tempo una dimensione umana e sociale altrettanto importante.

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