Dall’Eur al centro storico passando per la Cristoforo Colombo, il traffico dei lungoteveri e la salita verso il Gianicolo. È su questo percorso, tra alcune delle situazioni di guida più tipiche della Capitale, che abbiamo voluto provare la nuova Nissan Micra, la citycar dagli occhi a mandorla che torna sul mercato europeo con una scelta radicale: sarà proposta soltanto in versione 100%elettrica.
Un passaggio importante per uno dei modelli più rappresentativi della storia Nissan. Micra, arrivata in Europa all’inizio degli anni Novanta, ha segnato un’epoca nel segmento delle utilitarie e nel 1993 è stata anche la prima vettura giapponese a conquistare il titolo di Car of the Year.
La nuova generazione cambia completamente impostazione ma mantiene la stessa missione: compatta, facile da guidare e pensata soprattutto per l’utilizzo urbano.
Alla guida la prima sensazione è proprio quella di una citycar agile e brillante. Il motore elettrico risponde con immediatezza e nelle ripartenze nel traffico si dimostra particolarmente fluido. Le dimensioni contenute aiutano molto negli spostamenti cittadini e nelle manovre, mentre la posizione della batteria nel pianale contribuisce ad abbassare il baricentro della vettura, migliorando la stabilità in curva e nei tratti più veloci.

Durante la prova romana si è dimostrata a suo agio sia nei tratti più scorrevoli della Cristoforo Colombo sia nel traffico più intenso dei lungoteveri. Anche la salita verso il Gianicolo ha confermato la buona prontezza della motorizzazione elettrica, che permette accelerazioni lineari e silenziose.
L’abitacolo segue la stessa filosofia di semplicità e praticità. I comandi sono tutti facilmente raggiungibili e la grafica del quadro strumenti è chiara e leggibile. Le finiture sono curate e le plastiche restituiscono una buona qualità percepita, mentre nel tunnel centrale trovano spazio diversi vani portaoggetti utili per stivare i piccoli oggetti dell’uso quotidiano.
Dal punto di vista tecnico la nuova Micra nasce sulla piattaforma AmpR Small, sviluppata per le vetture elettriche compatte. Tra le soluzioni più interessanti c’è anche l’adozione delle sospensioni posteriori multilink, una scelta non comune nel segmento e pensata per migliorare comfort e comportamento dinamico.
Due gli accumulatori disponibili. le batterie disponibili. Da 40 kWh, con una autonomia fino a 317 chilometri, da 52 kWh fino a 416 chilometri secondo il ciclo WLTP. Con la ricarica rapida in corrente continua si passa dal 15 all’80 per cento della batteria in circa trenta minuti.
Il prezzo di listino parte da 29.500 euro, che scendono a 26.990 euro con incentivo conquest e a 24.990 euro con incentivo loyalty Nissan. Micra rappresenta da sempre uno dei modelli più importanti per la casa giapponese. In Italia, nel corso degli anni, ne sono state vendute circa seicentomila unità e per Nissan ha rappresentato una delle porte d’ingresso al marchio. La nuova generazione arriva però in un momento particolare per il mercato dell’auto. L’Unione Europea sta rivedendo alcune tappe del percorso verso la mobilità a zero emissioni e diversi Paesi stanno registrando un rallentamento nella crescita delle vendite di vetture elettriche. Anche nelle città il dibattito è aperto: a Roma, ad esempio, è appena stato varato un contributo annuale di 1000 euro per l’accesso delle auto elettriche al centro storico.
In questo contesto Micra è tra le favorite e le più adatte a ritagliarsi il proprio spazio puntando sulle caratteristiche che l’hanno resa famosa negli anni: dimensioni compatte, facilità di guida e una vocazione urbana molto marcata. Solo che questa volta lo fa con una propulsione completamente elettrica, guardando alla mobilità delle città dei prossimi anni.