“Alla vigilia dell’apertura a Milano delle fiere dedicate alla moda, ringrazio il ministro Adolfo Urso e l’intero governo per avere voluto destinare 100 milioni di euro al rilancio della filiera della moda, del tessile e degli accessori”, Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano, commenta così il decreto attuativo firmato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, con cui sono state stanziate risorse destinate a sostenere le imprese made in Italy e la loro competitività sui mercati.
“È un sostegno importante che rappresenta un segnale concreto per un settore che sta attraversando una fase di profonda trasformazione e che oggi più che mai ha bisogno di investimenti, fiducia e visione strategica - prosegue Bozzzetti -. La forza del Made in Italy nasce infatti non solo dalla qualità delle singole imprese, ma anche dalla capacità di rafforzare la filiera, mettendo a sistema competenze, creatività, manifattura e innovazione”.
Provvedimento del governo che arriva alla vigilia dell’apertura, in Fiera Milano, delle manifestazioni della Fashion Link dedicate agli accessori moda e alle tecnologie per le imprese che fanno sistema e si tengono in sinergia con 1848 marchi: Milano Fashion&Jewels (12-14 settembre), Mipel (13-15 settembre), TheOne Milano (12-14 settembre), Simac Tanning Tech (15-17 settembre)
“La concomitanza con l’avvio delle fiere di settore a Milano assume un significato particolare. Questi appuntamenti rappresentano una vetrina internazionale per le nostre imprese, favoriscono l’incontro con buyer e operatori da tutto il mondo e generano concrete opportunità di business - aggiunge ancora Bozzetti -. Le fiere sono uno degli strumenti attraverso cui le filiere produttive italiane possono rafforzarsi, costruire nuove relazioni e accrescere la propria competitività sui mercati internazionali. Sostenere la moda italiana significa quindi sostenere un ecosistema che crea valore, occupazione e contribuisce in maniera determinante alla forza del Made in Italy nel mondo”.