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Aziende

Braggiotti vicepresidente della holding di Tronchetti

Cambio al vertice nel motorsport: Dario Marrafuschi alla guida della divisione Pirelli, Mario Isola nuovo direttore generale di ACI Sport

Più che una semplice nomina, è il riconoscimento di un sodalizio costruito in oltre vent’anni di grandi operazioni. L’arrivo di Gerardo Braggiotti come vicepresidente della Marco Tronchetti Provera & C, la holding di famiglia dell’imprenditore che ha da poco dichiarato il controllo su Pirelli, formalizza un rapporto che affonda le radici all’inizio degli anni Duemila, quando il banchiere d’affari fu tra gli uomini chiave della stagione che cambiò gli equilibri del capitalismo italiano.

All’epoca Braggiotti era alla guida di Lazard Italia e firmò alcune delle operazioni più rilevanti dell’epoca: dall’Opa Fiat-Edf su Montedison fino alla conquista di Telecom da parte della Pirelli di Marco Tronchetti Provera nel 2001. Da allora il rapporto tra i due non si è mai interrotto. Braggiotti è rimasto uno dei consiglieri più ascoltati dall’imprenditore, lontano dai riflettori ma spesso presente nei momenti strategici, incarnando quel ruolo di banchiere di fiducia che raramente viene formalizzato negli organigrammi. La nomina nel board della cassaforte di famiglia, accanto a Tronchetti e ai figli, rappresenta quindi anche un passaggio simbolico.

Dopo quindici anni in Mediobanca, conclusi con il ruolo di direttore generale, Braggiotti ha lasciato Piazzetta Cuccia per Lazard, poi ha guidato Banca Leonardo e, dal 2019, è country advisor di Goldman Sachs. Parallelamente è cresciuta anche la sua holding personale Gbh che investe in private equity, infrastrutture, immobiliare e innovazione.

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