Un anno scolastico con numeri in crescita per Eduiren, il settore educational del Gruppo Iren, che raccontano non solo l’impegno educativo dell’azienda, ma anche la capacità di fare rete con altre realtà educative dei territori, valorizzando progettualità comuni e specifiche eccellenze. Nell’anno scolastico 2025/2026, Eduiren ha, infatti, incontrato 93.346cittadinidi tutte le età, organizzato 353 visite a impianti e avviato 481 progetti didattici, confermando la sua vocazione ad un approccio non convenzionale alla divulgazione ed alla sperimentazione di nuovi strumenti.
Nello specifico le 93.346 persone coinvolte tra settembre 2025 e giugno 2026 riuniscono 80.618 studenti e 12.728 tra docenti e cittadini: un dato in forte crescita, rispetto ai 68.000 dello scorso anno, che conferma l’impegno di Eduiren nell’offrire opportunità di qualità alle scuole ed occasioni di sensibilizzazione per tutti in eventi ed in collaborazione con tanti soggetti impegnati sui temi della sostenibilità e della Agenda 2030.
Interlocutore principale dell’attività di Eduiren rimane il sistema scolastico pubblico e privato con un catalogo on line di offerte formative gratuite suddiviso in 22 percorsi didattici, rinnovati seguendo i consigli di docenti e studenti ed aperto alle collaborazioni con altre agenzie formative in Piemonte, Liguria, Emilia, Toscana e Campania. La risposta è stata più che positiva: oltre 1370 scuole coinvolte dall’infanzia alle secondarie di secondo grado (+30%). Il rapporto con i docenti è stato rafforzato con gli open days di presentazione delle offerte formative, una newsletter mensile, il sito www.eduiren.it in continuo aggiornamento.
In crescita l’interesse verso gli impianti del Gruppo Iren, vissuti come luoghi in cui approfondire o supportare il lavoro in classe, vere e proprie aule per conoscere e riflettere, con spazi e materiali dedicati. In tutto, sono state organizzate 353 visite, con un aumento del 10% rispetto allo scorso anno; visite affiancate da approfondimenti in classe sui cicli tecnologici per chi ha difficoltà a spostarsi. Tra gli impianti più apprezzati, si confermano il TRM di Torino, il potabilizzatore di Prato (Genova), il Polo Ambientale Integrato di Parma, la centrale idrica Reggio Est (Reggio Emilia), il PAD di Mancasale (Reggio Emilia) e le centrali del Nucleo Idroelettrico del Tusciano (Salerno).
Eduiren è soggetto attivo anche in due strutture che coniugano la tecnologia con la creatività: Spazio Goccia a Luzzara (RE) e il Centro REMIDA di Reggio Emilia visitato dalla Principessa del Galles Kate Middleton il 14 maggio, durante la sua visita a Reggio Emilia.
Sul piano delle attività di disseminazione e divulgazione, è continuata la produzione di contenuti digitali: Eduiren ha infatti curato il terzo video realizzato in collaborazione con Geopop, dedicato alla depurazione. “Dove finisce la cacca quando tiri lo sciacquone”, realizzato da Riccardo De Marco, in arte il DeNa, è stato presentato al Festival della Scienza di Genova ed è stato premiato ai Branded Content & Entertainment Awards 2026, realizzando 4,2 milioni di visualizzazioni sulle diverse piattaforme digitali. È stata inoltre attivata una collaborazione con il portale Ingegneria Italia, con un focus sugli aspetti più tecnici e meno conosciuti dei servizi del Gruppo Iren.
Prosegue infine il dialogo con il linguaggio cinematografico grazie alla collaborazione per la realizzazione dei cortometraggi “Metti su l’acqua”, vincitore del Pianeta Mare Film Festiva di Genova, e di quelli realizzati con il Sottodiciotto Film Festival di Torino.
L’attività di Eduiren si rafforza sempre di più anche oltre i territori storici del Gruppo Iren: in particolare, si segnalano i 480 progetti didattici che quest’anno hanno riguardato anche la Toscana, attraverso la collaborazione con SEI Toscana e Cise Assoambiente e la Camera di Commercio di Firenze, e in Campania con un inedito progetto di formazione scuola-lavoro realizzato insieme alla Fondazione MIdA sugli scavi archeologici nella Grotta di Pertosa (SA).
Eduiren ha inoltre coordinato anche il progetto “C’è un futuro nei RAEE”, in particolare l’attività di distribuzione a Enti Locali ed associazioni di computer dismessi dall’azienda e rigenerati: un aiuto concreto all’ambiente ed al territorio che ha già visto 750 PC distribuiti a Torino, Genova, Reggio Emilia, Piacenza, La Spezia e Terranova Bracciolini (AR).
Il lavoro di Eduiren non si ferma però con la chiusura delle scuole: in queste settimane è al lavoro con il Consorzio Ricrea per il progetto Summer Steel Game dedicato ai Grest, gruppi estivi per i bambini e ragazzi, che sta interessando tutto il territorio nazionale a partire dalle aree in cui il Gruppo è presente.
Eduiren è sempre più un hub della sostenibilità e della sperimentazione di nuovi linguaggi con la propria presenza a manifestazioni culturali e di settore sui territori come: Ecomondo, World Water Day, Ecosistema Futuro, Internazionale Kids Festival (RE), Reggio Narra (RE), Festival di Emergency (RE), Cinemambiente Junior (TO), Giornata della Terra (TO), Sottodiciotto Film Festival (TO), Concorto Film Festival (PC), Festival Libro Aperto di Baronissi (SA), Festival Andersen, Festival della Scienza (GE), “Musei in poltrona” (GE), Festival dell’Innovazione Settimo Torinese (TO), Fattorie in Città (VC) e “Mi prendo il mondo” (PR).
Si sono inoltre rinnovate la collaborazione e la condivisione di progetti educational con Consorzi, Fondazioni ed Istituzioni culturali come Genova Blue District, Ricrea, Emergency, Comieco, Fondazione Palazzo Magnani (RE), Fondazione Reggio Children (RE), Museo A Come Ambiente (TO), Giocampus (PR), ARPAE Emilia Romagna, ARPA Piemonte, Istituto regionale Giuseppe Garibaldi per i Ciechi (RE),Contrasto al marine litter - Insieme per il mare” (SP), Fondazione Forma (TO) e il Tavolo di Lavoro “Sostenibilità in Rete” di Vercelli.
