Prende forma la governance di EHI, la società promossa da Mauro Girardi per individuare una piccola o media impresa italiana da accompagnare in un percorso di crescita e valorizzazione attraverso una business combination. Il consiglio di amministrazione si completa con l’ingresso di Francesca Bazoli, Claudia Bugno, Davide Cilli e Franco Fontana. I quattro nuovi consiglieri si aggiungono alle nomine già deliberate dall’assemblea degli azionisti: Michele Vietti alla presidenza, Mauro Girardi nel ruolo di amministratore delegato e Federico Borgna come consigliere indipendente. Con l’ultimo passaggio, il board sale a sette componenti, cinque dei quali indipendenti.
Il consiglio riunisce competenze finanziarie, manageriali, imprenditoriali e istituzionali. Bazoli - esponente di una delle famiglie più autorevoli della finanza italiana - porta nel progetto l’esperienza maturata nel mondo delle imprese; Bugno un percorso sviluppato in ambito finanziario e istituzionale. Cilli ha invece lavorato nei mercati finanziari e nelle operazioni di investimento, mentre Fontana porta l’esperienza maturata come manager e imprenditore.
EHI intende mettere a disposizione della società target non soltanto capitali, ma anche competenze di governance e manageriali. L’obiettivo è intercettare una Pmi italiana con solide basi industriali e potenzialità di sviluppo inespresse, sostenendone il salto dimensionale e la creazione di valore. «Con il completamento del consiglio di amministrazione realizziamo uno degli obiettivi che ci eravamo posti fin dalla costituzione di EHI», ha dichiarato Girardi. «La qualità delle persone che hanno scelto di unirsi al progetto conferma la credibilità dell’iniziativa e la solidità dell’ambizione industriale che la sostiene». Ora il progetto prosegue verso la scelta dell’impresa con cui realizzare la business combination.
