Me lo dice sempre la mamma, se non ti sposi finirai vecchio e solo nelle mani di una badante. Una prospettiva meno preoccupante a leggere gli ultimi dati secondo i quali una su cinque oggi è laureata e la metà ha un titolo di studio di livello superiore. A rivelarlo, le statistiche presentate ieri dal settore Politiche del lavoro ai consiglieri comunali delle commissioni Pari opportunità e Politiche del lavoro. Sono 2.391 le «assistenti familiari» iscritte nellAlbo delle badanti straniere istituito da Palazzo Marino. Di queste solo una piccola parte si è «formata» nei corsi gratuiti del Comune, le altre hanno fatto capo al privato sociale o hanno competenze che sono state valutate prima delliscrizione.
Letà media è di 41 anni, il 20 per cento, dunque, ha un diploma di laurea e oltre la metà ha un titolo di studio di livello superiore: il 19,7 per cento è laureato, il 32,5 diplomato mentre il 25,9 per cento ha la licenza media e il 13,1 per cento una qualifica professionale. In media, si tratta di persone che sono in Italia da 5 anni, ma lavorano da 3 e mezzo. Il 70 per cento ha la residenza nella casa della persona assistita.Badanti, una su 5 è laureata
Sono quasi 2400 le assistenti iscritte nelle liste
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