Gli echi del risiko bancario italiano hanno raggiunto anche la grande Mela. La battaglia per conquistare Mps - «la banca più antica del mondo» - ha affascinato anche il New York Times che ha scritto un articolo dal titolo «In Italy, the Knives Are Out for the World’s Oldest Bank» (in Italia coltelli sguainati per la banca più antica del mondo, ndr). Nel corso dell’articolo, anche delle dichiarazioni del ceo di Rocca Salimbeni, Luigi Lovaglio, riguardo all’offerta pubblica in corso da parte di Intesa Sanpaolo: «Mi preoccupa un’eccessiva concentrazione e che questo possa ostacolare la crescita delle piccole e medie imprese», ha detto il banchiere lucano che anche in altre occasioni ha inviato messaggi per invocare l’intervento del Golden Power da parte del governo. Poi ha rincarato la dose con un attacco diretto
al collega Carlo Messina. «Come si può», prosegue Lovaglio, «avanzare un’offerta per smantellare la banca più antica del mondo, una banca che era nel pieno di una fase di risanamento?». Il celebre quotidiano sottolinea come Lovaglio non voglia svelare le sue prossime mosse, cosa che ha voluto far filtrare anche venerdì sera dopo l’addio del Banco Bpm alle trattative per un’aggregazione. Il gruppo senese ha divulgato una nota dove - dopo alcune frasi di circostanza dove si prende atto della situazione - arriva un passaggio alla fine che lascia intendere possano esserci altre vie d’uscita per Lovaglio. Rocca Salimbeni, infatti, afferma che «continuerà a valutare ogni opzione strategica nell’interesse di tutti gli stakeholder».
Quel che a molti pare probabile - in ambienti finanziari - è che Lovaglio non lascerà nulla d’intentato
pur di sfuggire alla morsa di Intesa Sanpaolo. Del resto, ha dato prova della sua tenacia quando è riuscito a ritornare in sella a Montepaschi dopo essere stato licenziato dal consiglio d’amministrazione precedente. Stavolta però la missione sarà ancora più difficile dopo aver perso l’alleato Giuseppe Castagna con la sua Bpm, che pare essere ormai destinata alle nozze con Credit Agricole Italia. Soluzione indicata come quella «preferita» dagli stessi vertici dell’istituto francese.
Intanto questa settimana ci sarà il test delle semestrali: il Montepaschi svelerà i conti venerdì, mentre il turno del Bpm sarà mercoledì.
