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Benessere

Dormire a pancia in giù fa bene o male?

Dormire a pancia in giù è una delle posizioni più discusse perché secondo gli adulti non è adatta a tutti

dormire pancia giù

La posizione in cui si dorme influenza inevitabilmente la qualità del sonno e una delle più diffuse è quella a pancia in giù.

È una delle posizioni più discusse perché per molto tempo è stata considerata non adatta e poco raccomandata. Gli esperti del sonno sostengono che non esiste una posizione unica e giusta per dormire che sia adatta per tutti perché ognuno ha le proprie esigenze di riposo.

Quando bisogna evitare di dormire a pancia in giù

Il problema del dormire a pancia in giù sussiste quando si resta in questa posizione per molto tempo. Le persone che ne risentono sono quelle che hanno problemi di cervicale o alla schiena soprattutto concentrati nella zona lombare. Questo perché questa posizione costringe a rimanere per molto tempo con il collo ruotato lateralmente aumentando la tensione a carico delle spalle.

Questa posizione è da evitare anche in caso di gravidanza soprattutto negli ultimi mesi quando a causa di essa ci si può svegliare con dolori lombari e formicolio agli arti. Inoltre un altro svantaggio del dormire a pancia in giù è il fatto che a causa della pressione del viso sul cuscino ciò può predisporre alla formazione delle rughe sulla pelle. È anche sconsigliata a chi ha problemi di respirazione perché a causa di essa torace e diaframma vengono compressi.

La posizione ideale per dormire bene

La domanda che sorge spontanea è se esiste davvero una posizione giusta e salutare per dormire bene e svegliarsi riposati, senza alcun tipo di dolore. Tra le diverse posizioni quella migliore è sul fianco sinistro. È la nota “posizione del sognatore”.

Consiste nel coricarsi sul fianco sinistro tenendo le ginocchia leggermente piegate e un cuscino posizionato tra le gambe. È una posizione che permette di sostenere efficacemente la testa e la colonna vertebrale senza subire torsioni. Favorisce una corretta respirazione ed è indicata per chi soffre di problemi di digestione, soprattutto di reflusso gastroesofageo.

Facilita infatti il passaggio del cibo attraverso l’intestino. Ne traggono beneficio anche coloro che soffrono di problemi di circolazione in quanto favorisce il drenaggio linfatico. Difatti in questa posizione il sangue affluisce correttamente verso il cuore evitando la compressione dell’aorta come potrebbe invece accadere se si dorme sul fianco invece destro.

Al fine di risvegliarsi senza dolori articolari o alla schiena occorre prestare attenzione anche alla scelta del cuscino e del materasso. Gli esperti del sonno consigliano un cuscino non troppo alto per mantenere il collo più allineato.

Per chi invece soffre di dolori alla schiena, soprattutto concentrati nella zona lombare l’ideale è posizionare un cuscino sotto il bacino. Invece per quanto riguarda il materasso è da preferire uno rigido perché rispetto a quello morbido impedisce al corpo di sprofondare aiutando a mantenere la colonna vertebrale dritta.

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