Leggi il settimanale

Il Btp Italia Sì accarezza quota 9 miliardi rendimento minimo confermato all'1,6%

Sottoscritti oltre 281mila contratti, il 90% fino a 50mila euro

 Il Btp Italia Sì accarezza quota 9 miliardi rendimento minimo confermato all'1,6%
00:00 00:00

Lo sprint finale di ieri ha portato la raccolta del Btp Italia Sì a quota 8,84 miliardi di euro. Il ministero dell'Economia e delle Finanze, guidato da Giancarlo Giorgetti, ha comunicato di aver sottoscritto 281.140 contratti, confermando inoltre il tasso minimo garantito sul livello annunciato dell'1,60% più il tasso di inflazione nazionale. Tra tutti coloro che hanno investito, il 65,6% ha impiegato fino a 20mila euro, mentre circa il 90,3% ha stipulato contratti fino a 50mila euro. L'obbligazione - il cui acquisto era aperto solamente ai piccoli risparmiatori - è stata acquistata quasi esclusivamente da investitori italiani e in via prevalente sulla rete retail con circa il 52% che ha inoltrato il suo ordine attraverso le reti bancarie e gli uffici postali, mentre il 48% ha acquistato dal proprio home banking.

Dall'andamento della domanda durante il periodo di collocamento dal 15 al 19 giugno, risulta che nel primo giorno è stato allocato un controvalore di 3,17 miliardi, nel secondo 2,18 miliardi, nel terzo 1,54, nel quarto 1,19 e nel quinto 744,2 milioni. Il Tesoro ha lanciato questo tipo di emissione in un periodo in cui la guerra in Iran aveva riacceso i fantasmi inflattivi vissuti dopo l'invasione russa in Ucraina. In particolare, le ultime proiezioni della Banca centrale europea vedono un carovita in aumento in media del 3% per quest'anno, per poi ripiegare al 2,3% e quindi rientrare entro il 2% nel 2028. Lo scenario non dovrebbe virare verso scenari più severi, dal momento che Usa e Iran hanno trovato un accordo per riaprire lo stretto di Hormuz (che aveva alimentato la girandola di rincari energetici) e porre fine al conflitto. Il dato di raccolta - vicino a 9 miliardi - è sostanzialmente in linea con quanto raccolto negli anni passati con analoghi titoli legati all'andamento generale dei prezzi. Anche se è il primo interamente dedicato agli investitori retail, aspetto che dà maggiore peso al risultato. Giusto per fare qualche esempio, il Btp Italia giugno 2032 che però aveva una durata di 7 anni, aveva raccolto 8,8 miliardi. Mentre un Btp Italia di eguale durata - 5 anni, come il titolo Btp Italia Sì - nel corso

del 2023 aveva raccolto 9,9 miliardi avendo una cedola minima garantita del 2%. Il rendimento inferirore, del resto, dipende anche da uno status diverso dell'Italia al cospetto delle principali agenzie di rating internazionali. La disciplina nei conti ha portato a promozioni da parte di S&P, Fitch e Moody's.

Il Btp Italia Sì - che paga cedole semestrali - è collegato alla variazione dell'indice Foi al netto dei tabacchi che sia aggiunge al suo rendimento garantito dell'1,60%. Prevede inoltre un premio fedeltà (dello 0,6% del capitale investito) per tutti coloro che lo acquistano in emissione detenendolo fino alla sua scadenza che arriverà nel giugno del 2031: allo stato, la redditività composta è di circa il 4%.

Come tutti i titoli di Stato italiano, gode di una tassazione agevolata al 12,5% su cedole e premio extra (mentre le plusvalenze nel nostro Paese sono tassate al 26%) e fino a un massimo complessivo di 50mila euro per nucleo familiare vengono esclusi dal calcolo dell'Isee, che è l'indicatore della situazione patrimoniale utilizzato per il calcolo dell'assegno unico per i figli e di numerosi altri tipo di agevolazione.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica