Le attività produttive nei cantieri di The Italian Sea Group (Tisg) saranno progressivamente intensificate e torneranno alla piena operatività nella prima decade di giugno, segnale di continuità industriale e stabilità operativa. La società ha inoltre aggiornato lo stato delle commesse e confermato la partecipazione al Monaco Yacht Show di settembre, appuntamento centrale della nautica internazionale. La comunicazione ha avuto riflessi immediati a Piazza Affari: il titolo Tisg ha recuperato chiudendo a +18,8% a 1,6 euro e annullando il crollo registrato venerdì.
Preoccupazione tra i 530 lavoratori di Marina di Massa e i circa 1.500 dell'indotto. Il presidente Giovanni Costantino (in foto) ribadisce la volontà di riequilibrare la situazione patrimoniale del gruppo, che include Admiral, Tecnomar, Perini Navi, Picchiotti, NcaRefit e Celi 1920. Fra le ipotesi valutate il recupero degli extra costi sulle commesse e la possibile cessione del cantiere ex Picchiotti a La Spezia, oggi usato per il refitting delle barche a vela Perini.
Costantino difende il piano di risanamento e attacca i sindacati,dichiarando «stupore per la superficialità e i toni provocatori con cui alcune organizzazioni sindacali affrontano problematiche estremamente complesse e delicate. Anziché lavorare insieme contribuendo, in una fase così cruciale per la vita dell'azienda, si leggono numeri dati a caso senza avere la minima contezza della realtà aziendale».