C'è qualcosa di etereo e impalpabile nelle parole di Michele Bravi (nella foto) quando parla del brano che porta a Sanremo, Prima o poi. È la serenità. "Al Festival ci devi andare quando hai qualcosa da dire e penso di averlo". Prima o poi, scritto anche con Rondine e arrangiato dal grande Alterisio Paoletti, dà un'interpretazione molto personale di quando finisce un amore: "Si pensa sempre che fuori piova mentre, quando mi hanno lasciato, c'era sempre il sole", dice lui ricordando che "tra schiaffi presi e schiaffi dati siamo in equilibrio". Michele Bravi ha appena compiuto trentun anni e scherza sull'età: "All'inizio, anche qui al Festival ero il più giovane, ora no e qualche volta temo che un giorno mi ritroverò a dire oh mio dio, non conosco più nessuno". Lanciato da X Factor nel 2013, per due stagioni è stato anche giudice al serale di Amici e, passo dopo passo, si è costruito la propria nicchia d'autore pubblicando brani raffinati ma allo stesso tempo fortemente melodici. "Ora lavoro come un matto ma sono molto tranquillo nel dire che a me questa cosa piace".
Nella serata delle cover, al Festival canterà con Fiorella Mannoia un brano di Ornella Vanoni, Domani è un altro giorno, scritto nel 1972 da Giorgio Calabrese e Jerry Chesnut come adattamento del brano della cantante americana Tammy Wynette: "Mi inorgoglisce che farò un omaggio a Ornella Vanoni con la Mannoia, un'artista completa, una che a 70 anni fa ancora concerti straordinari". Poi, dopo il Festival, arriverà anche un disco "al quale sto ancora lavorando". Sarà, spiega sempre con una invidiabile serenità, "una sorta di commedia in musica, è costruito come un'idea teatrale e conterrà anche brani che ho già pubblicato ma che hanno nuova impalcatura musicale". Dopotutto a Michele Bravi piace molto combinare le varie arti.
Proprio mentre tornerà a esibirsi dal vivo nei teatri, probabilmente uscirà un film girato da coprotagonista con Marion Cotillard, Roma elastica: "È il mio terzo film, lei è un premio Oscar e il regista Bertrand Mandico per me è un genio. Meglio di così non poteva andare".