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Trump all'Iran: "Niente raid sugli impianti in Qatar o vi devasteremo". E si prepara a inviare "migliaia di soldati"

Teheran attacca, Usa pronti a rispondere: parte la guerra del gas. Schizzano i prezzi del petrolio. Faccia a faccia Meloni-Merz. Crosetto: "Centinaia di cellule dormienti iraniane sparse nel mondo"

Diretta Trump all'Iran: "Niente raid sugli impianti in Qatar o vi devasteremo". E si prepara a inviare "migliaia di soldati"
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Teheran attacca, Usa pronti a rispondere: parte la guerra del gas. Schizzano i prezzi del petrolio. Faccia a faccia Meloni-Merz

Attacco contro raffineria petrolio in Kuwait provoca incendio

Il Kuwait fa sapere che un attacco di droni ha provocato un incendio in una raffineria di petrolio. Lo riporta l'agenzia di stampa statale Kuna citando la la Kuwait Petroleum Corp. Secondo quanto riferito, l'attacco ha provocato un incendio nella raffineria di Mina Al-Ahmadi, ma non ha causato feriti. La raffineria è una delle più grandi del Medioriente, con una capacità di produzione di petrolio pari a 730mila barili al giorno.

Crosetto: "Centinaia di cellule dormienti iraniane sparse nel mondo"

"Attacchi diretti all'Italia da parte dell'Iran non sono, in questo momento, presi in considerazione, il tema è invece il terrorismo perché le cellule dormienti iraniane sparse nel mondo sono calcolate in centinaia". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ai microfoni di Rtl 102.5 "È come avere persone normali attivabili in qualsiasi momento e questo non da oggi perché sono dormienti da anni e sono un po' in tutto il mondo. Questo è il problema interno più grosso per i Paesi non direttamente coinvolti nel conflitto". 

Cina: "Inaccettabile l'uccisione di Larijani"

La Cina definisce "inaccettabile" l'uccisione di Ali Larijani, segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale dell'Iran morto due giorni fa dopo un raid israeliano. "Siamo sempre stati contrari all'uso della forza nelle relazioni internazionali - ha detto il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Lin Jian -. Le azioni di uccisione di leader dello Stato iraniano e attacco contro obiettivi civili sono ancor più inaccettabili".

Riad: "Pazienza non è infinita, basta attacchi contro i Paesi vicini"

L'Arabia Saudita sollecita l'Iran a porre fine agli attacchi contro i Paesi del Golfo. Lo riferisce al-Jazeera, che dà notizia di una conferenza stampa tenuta stamani dal ministro degli Esteri della monarchia del Golfo, Faisal bin Farhan Al Saud, all'indomani della riunione a Riad con i capi delle diplomazie di Paesi arabi e islamici. "Il livello di precisione di alcuni attacchi - ha detto - indica qualcosa di premeditato, pianificato, organizzato e ben ponderato". "Penso sia importante gli iraniani capiscano che il regno, ma anche i suoi partner che sono stati attaccati e non solo, hanno capacità  e risorse molto significative che, volendo, potrebbero essere messe in campo. La pazienza non è infinita". 

Qatar, tutti gli incendi nell'impianto di gas attaccato dall'Iran sono "sotto controllo"

Tutti gli incendi scoppiati nel più grande impianto di produzione di gas naturale liquefatto (gnl) del Qatar in seguito all'attacco iraniano sono "sotto controllo", ha annunciato oggi il Ministero dell'Interno. "La Protezione civile ha spento completamente tutti gli incendi nella zona industriale di Ras Laffan", ha affermato il dicastero aggiungendo che non ci sono stati feriti e che le operazioni di raffreddamento e messa in sicurezza sono in corso.

Trump, distruggeremo giacimento gas Iran se Teheran attaccherà di nuovo sito Qatar

ll presidente americano Donald Trump ha minacciato di distruggere l'enorme giacimento di gas iraniano di South Pars se Teheran dovesse attaccare nuovamente l'importante impianto di produzione di gas naturale liquefatto (gnl) di Ras Laffan in Qatar. Trump ha confermato sulla sua piattaforma Truth Social che Israele ha colpito South Pars, ma ha affermato che gli Stati Uniti "non sapevano nulla" del raid che ha portato alla rappresaglia iraniana contro Ras Laffan. "Non ci saranno ulteriori attacchi da parte di Israele contro questo importantissimo e prezioso giacimento di South Pars, a meno che l'Iran non decida sconsideratamente di attaccare un Paese completamente innocente, ovvero il Qatar. In tal caso gli Stati Uniti d'America, con o senza l'assistenza o il consenso di Israele, distruggeranno in modo massiccio l'intero giacimento di gas di South Pars con una forza e una potenza che l'Iran non ha mai visto né conosciuto prima", ha scritto Trump. 

Qatar, nuovo attacco iraniano contro il principale impianto di gas

Il Qatar ha segnalato oggi un attacco missilistico iraniano e ulteriori danni significativi al suo principale impianto di gas, già colpito ieri. "Lo Stato del Qatar è stato preso di mira da missili balistici lanciati dall'Iran, che hanno colpito la città industriale di Ras Laffan causando danni", ha dichiarato il Ministero della Difesa qatariota su X. "La raffineria è stata nuovamente colpita da un missile; sta bruciando", ha riferito da parte sua la televisione di stato iraniana su Telegram. La compagnia energetica statale QatarEnergy ha segnalato nuovi incendi e "danni considerevoli" presso il principale sito di produzione di gas naturale liquefatto (gnl). Due dei tre incendi scoppiati oggi sono stati completamente spenti dalle forze di protezione civile del Qatar, secondo il Ministero dell'Interno del Paese del Golfo. Non sono state segnalate vittime. 

Media: "Trump valuta l'invio di migliaia di soldati in Medio Oriente"

L'amministrazione Trump sta valutando l'invio di migliaia di soldati americani in Medio Oriente. Lo riporta Reuters sul proprio sito, sottolineando che una delle opzioni discusse è l'invio di forze di terra sull'isola di Kharg. Un'altra alternativa è il dispiegamento di truppe lungo le coste dell'Iran per assicurare il passaggio sicuro dello Stretto di Hormuz. L'amministrazione sta anche valutando la possibilità di dispiegare forze per mettere al sicuro l'uranio arricchito iraniano.

Faccia a faccia Meloni-Merz a Bruxelles alla vigilia del summit Ue

Un faccia a faccia di mezz'ora, al bar dell'hotel Amigo, nel cuore di Bruxelles: Giorgia Meloni e Friedrich Merz si sono incontrati a poche ore da un summit che si preannuncia delicatissimo su più fronti, da quello della guerra in Medio Oriente ai dossier energetici. La presidente del Consiglio è arrivata nel centro di Bruxelles in tarda serata. All'hotel Amigo aveva da poco avuto luogo la cena di lavoro tra il cancelliere tedesco e il presidente francese, Emmanuel Macron. Un incontro, il loro, che potrebbe essere servito a chiarire alcuni punti di tensione tra Francia e Germania, dal progetto per il super-caccia sul quale Berlino nelle ultime settimane ha manifestato più di una perplessità scatenando l'ira francese, al Buy European, la clausola che introduce un criterio di preferenza europea negli appalti sui settori strategici come la difesa. Terminato il bilaterale, il solo Merz si è intrattenuto con la sua delegazione al bar dell'hotel, dove poco dopo è sopraggiunta Meloni. Entrando nella hall dell'albergo, la premier è stata fermata da alcuni italiani, tra cui una cittadina di origine veneziana che le ha manifestato il suo sostegno, chiedendole di "non dimenticarsi" del capoluogo veneto. Meloni le ha ricordato l'impegno del governo nel rifinanziamento della legge speciale per Venezia e tra le due si è aperto un siparietto: "Io mi occupo di arte", ha detto la donna. "Beata lei!", ha scherzato Meloni. La premier ha quindi raggiunto il cancelliere, sedendosi a fianco a lui. Volti distesi per i due, accompagnati dalle rispettive delegazioni ristrette. Dopo circa trenta minuti, Meloni ha salutato il cancelliere che, qualche minuto più tardi, si è a sua volta congedato dal bar. 

Macron a emiro del Qatar e Trump: "No ad attacchi su infrastrutture civili"

 Emmanuel Macron ha parlato questa sera al telefono con l'emiro del Qatar e con il presidente americano Donald Trump "dopo gli attacchi che hanno colpito oggi i siti di produzione di gas in Iran e in Qatar", si legge in un post del presidente francese su X. "E' interesse di tutti - scrive Macron - varare immediatamente una moratoria sugli attacchi contro le infrastrutture civili, in particolare le infrastrutture energetiche e idrauliche. Le popolazioni civili e i loro bisogni essenziali - aggiunge il presidente francese - così come la sicurezza degli approvvigionamenti energetici, devono essere preservati dall'escalation militare".

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