Roberto Pietro Guerrino, importante interprete professionista, 61 anni da compiere a luglio, è stato trovato senza vita ieri pomeriggio nel suo appartamento di via Oxilia 11, a due passi dalla Stazione Centrale, in zona NoLo.
Il cadavere è stato scoperto intorno alle 14.30-15.00. A dare l'allarme è stata qualcuno che ha chiamato il 118 perché l'uomo non dava notizie di sé dalla sera prima. Una volta sul posto i soccorritori di Areu, dopo aver suonato invano il campanello, hanno parlato con una dirimpettaia dell'uomo che aveva le chiavi di una delle due serrature della porta d'ingresso. A quel punto, non riuscendo però nemmeno a quel modo a entrare, è stato però necessario l'intervento dei vigili del fuoco, che hanno forzato la porta. All'interno dell'appartamento gli operatori hanno trovato uno scenario drammatico e inquietante: Guerrino era nudo, indossava solo autoreggenti e tacchi alti. Il cranio era fracassato, verosimilmente per un violento colpo. Le prime indagini propendono per un omicidio, probabilmente maturato in un contesto di incontri privati.
Guerrino era un professionista molto stimato nell'ambiente degli interpreti di conferenza. Membro attivo dell'AIIC (Association Internationale des Interprètes de Conférence) dal novembre 2008, era specializzato in ambiti delicati e di alto profilo: medicina e chirurgia, psichiatria, politica, finanza, lusso, moda e architettura. Aveva lavorato come interprete per numerosi esponenti del mondo politico, economico e diplomatico in convegni internazionali.
La vittima - che aveva lavorato per vip come re Carlo d'Inghilterra e Henry Kissinger, tra gli altri - viveva in una zona animata e popolare, caratterizzata dal costante via vai della stazione. I vicini lo descrivono come un uomo riservato e discreto. Secondo le prime informazioni, frequentava ambienti di incontri gay. Non è escluso che l'omicidio sia legato a una rapina finita in tragedia o a una lite degenerata durante uno di questi appuntamenti.
Sul posto i carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale e della Rilievi hanno effettuato un primo sopralluogo e le verifiche del caso. Le indagini, coordinate dalla Procura di Milano e dal pm di turno ieri, Carlo Scalas, stanno ora esaminando telecamere di videosorveglianza della zona, tabulati telefonici e le frequentazioni recenti della vittima. L'autopsia dovrà stabilire l'ora esatta della morte e confermare le cause del decesso.
Il caso ha scosso NoLo.
Un professionista colto e apprezzato nel suo settore, trovato in condizioni tragiche e umilianti nella sua stessa casa. Un omicidio che, al momento, presenta contorni ancora oscuri e che gli inquirenti stanno cercando di chiarire a 360 gradi, senza tralasciare nessuna pista.