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Juventus addio Comolli, arriva Carnevali: venerdì l'investitura ufficiale

Il manager transalpino rassegna le dimissioni dopo i colloqui con i vertici societari: il suo posto verrà preso dall'attuale amministratore delegato del Sassuolo

Juventus addio Comolli, arriva Carnevali: venerdì l'investitura ufficiale
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Terremoto ai vertici societari della Juventus: Damien Comolli è pronto a lasciare la carica di amministratore delegato dopo appena un dodici mesi dal suo arrivo a Torino. La proprietà ha già individuato e scelto il sostituto: sarà infatti Giovanni Carnevali, storico ad del Sassuolo a prendere il suo posto. Per venerdì 12 giugno, è stato indetto un cda straordinario durante il quale saranno formalizzate le dimissioni del manager transalpino

Comolli paga una stagione fallimentare, conclusa con un deludente sesto posto che è significato per la società bianconera mancare l'obiettivo minimo, ovvero la qualificazione in Champions League, e l'approdo nella meno remunerativa oltre che prestigiosa Europa League. Il silenzio seguito dopo l'ultima giornata di campionato aveva lasciato intendere che i vertici societari avrebbero concesso all'ad francese la possibilità di riscattarsi il prossimo anno, mentre evidentemente in realtà si stava già lavorando sottotraccia per portare a Torino un profilo gradito a John Elkann.

Manca solo l'ufficialità, ma pare certo che la scelta della Juventus sia ricaduta su Giovanni Carnevali. La sua gestione come amministratore delegato del Sassuolo, iniziata nel 2014, ha portato alla stabilizzazione del club nella massima serie, con la storica qualificazione in Europa League del 2016 e la valorizzazione del settore giovanile, generando enormi plusvalenze sul mercato, come nei casi di Manuel Locatelli (Juventus), Gianluca Scamacca (West Ham), Giacomo Raspadori (Napoli) e Davide Frattesi (Inter). Sotto la sua guida i neroverdi hanno militato costantemente nella massima serie, eccezion fatta per la deludente annata 2023/2024 che portò alla retrocessione in B.

Oltre ai risultati al di sotto delle aspettative sul campo, Comolli paga una gestione non proprio oculata del calciomercato, nonostante l'extra budget a sua disposizione. Da segnalare, in negativo, l'addio di Vlahovic a parametro zero, un giocatore la cui cessione avrebbe di certo potuto fruttare qualcosa alla Juventus.

A ciò si aggiungano i flop di David e Openda, pesati milioni di euro sul bilancio tra acquisto, ingaggi e commissioni.

A Carnevali il compito di risollevare le sorti della Vecchia Signora con una gestione oculata, riuscendo, come fatto già col Sassuolo, a unire all'aspetto economico-finanziario anche quello squisitamente sportivo.

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