Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 21:32
Calcio

All’Inter basta il gol di Calhanoglu per battere il Cagliari e tornare in testa

L’undici di Chivu domina in lungo e in largo alla Unipol Arena, passa dopo 9 minuti grazie al tiro da fuori del turco ma non riesce a rendere più rotondo il risultato grazie alle ottime parate del solito Caprile

F.C. Internazionale's Hakan Calhanoglu in action during the Serie A soccer match between Cagliari Calcio and F.C. Internazionale at the Unipol Domus in Cagliari, Sardinia - Sunday 30th august 2026. Sport - Soccer (Photo by Gianluca Zuddas/Lapresse)

Milan e Juve chiamano, l’Inter campione d’Italia risponde a tono. I nerazzurri portano a casa tre punti dalla mai semplice trasferta a Cagliari, una vittoria sulla carta striminzita ma in questo caso il punteggio è davvero bugiardo. L’Inter sblocca il punteggio dopo 9 minuti grazie all’ennesimo tiro dalla lunga distanza di Hakan Calhanoglu ma, una volta passata in vantaggio, non tira i remi in barca. I nerazzurri sfiorano più volte il raddoppio ma sono poco cinici davanti alla porta.

Quando i tiri arrivano nello specchio della porta, ecco che ci mette una pezza l’ottimo Caprile. Nonostante l’assedio nel secondo tempo, l’Inter non riesce a trovare il raddoppio, portandosi comunque a casa una vittoria più ampia e convincente di quanto indichi il punteggio. Nerazzurri che tornano in testa alla classifica assieme a Milan e Juventus, aspettando il risultato del posticipo tra Roma e Lecce.

Calhanoglu segna, Inter in controllo

L’undici di Chivu affronta la trasferta su un campo mai semplice come la Unipol Domus con il chiaro obiettivo di tenere il passo di Juventus e Milan. Non ci vuole molto per capire che i campioni d’Italia hanno preso molto sul serio l’incrocio col Cagliari di Pisacane. Tanto possesso e prima occasione per i nerazzurri che arriva dopo 4 minuti sulla testa di Lautaro Martinez che non trova la porta, lamentandosi di una spinta di Obert. Alla fine, però, l’Inter trova il vantaggio nei primi dieci minuti. Tanti nerazzurri nell’area cagliaritana, Barella si accentra e mette giù il pallone per Calhanoglu: il turco trova l’angolino basso, Caprile la vede tardi e non riesce ad arrivarci in tempo. Per trovare il pareggio, i padroni di casa si affidano all’estro di Daniel Maldini che al 14’ costringe Akanji a stenderlo da dietro, beccandosi un giallo per il disturbo. Dopo qualche minuto per riprendere il fiato, gli ospiti tornano a spingere, creando un’altra chiara palla gol quando Lautaro Martinez mette fuori di poco al 23’. Buon momento per l’undici di Chivu che sfiora più volte il raddoppio: prima Akanji mette sul fondo di un niente la punizione di Dimarco, poi Barella testa i riflessi di Caprile.

Il portiere isolano è chiamato agli straordinari per impedire che il destro al volo di Dimarco gonfi ancora la rete. Al rientro dal cooling break, Inter di nuovo vicinissima al gol: lancio lungo per Barella che vede Caprile fuori dai pali e prova ad impallinarlo con un tiro al volo di prima. Purtroppo per i tifosi della Beneamata, Rodriguez devia il pallone prima che si infili in porta. L’Inter prova a rifarsi al 35’, quando Lautaro gira in porta il passaggio di Sucic: sembra fatta ma Deiola ci mette il piede e mette in angolo. Il Cagliari prova a rispondere cercando con lanci lunghi il guizzante Mendy ma ad essere pericoloso è sempre l’undici di Chivu. Al 41’ il tiro di Luis Henrique è fortissimo ma impreciso mentre è bellissimo il tacco di Pio Esposito per Dimarco, che però colpisce male col sinistro. In pieno recupero è proprio l’avanti della Nazionale a cercare il gol da fuori: bella l’esecuzione, ancora meglio la respinta di Caprile che pone fine al primo tempo.

Inter sprecona, Caprile super

Sedici tiri per gli ospiti, zero palle gol per i padroni di casa. Ad inizio ripresa, i rossoblu provano a rendersi pericolosi con Fazzini e sono più aggressivi nel pressing sul portatore di palla nerazzurro. Maldini è bravo a guadagnarsi un calcio di punizione interessante, costringendo al fallo Barella: la parabola viene deviata in angolo dalla barriera. Al 51’ Dimarco si fa largo all’interno con Calhanoglu che la sistema di tacco per il capitano: non male il destro sul primo palo del Toro ma la palla finisce di poco sul fondo. Un paio di minuti dopo nuova azione da gol per gli ospiti: sombrero di Barella e cross sui piedi di Pio Esposito che tira a botta sicura. Caprile non ci sta e mette una parata davvero splendida sull’avanti della Nazionale. Pisacane fa entrare Fadera, Kevin Carlos e Kofler per Mendy, Winks e Fazzini ma la partita continua a seguire il solito canovaccio. Inter che rischia poco o niente fino all’ora di gioco, quando il tiro a giro di Fadera trova i guantoni di un attento Martinez, che arriva sul secondo palo un attimo prima di Kevin Carlos. Al 65’ arriva il debutto di Curtis Jones che entra con Marcus Thuram e Zielinski al posto di Calhanoglu, Pio Esposito e Sucic. L’ex Liverpool si presenta subito alla grande: la sua botta, deviata da un difensore, per poco non si infila alle spalle di Caprile.

Il Cagliari concede spazio all’Inter, che ne approfitta: Thuram alimenta la corsa di Dimarco, il cui cross basso viene deviato in porta da Lautaro, in maniera però imprecisa. Pochi minuti dopo trova spazio in campo anche Stones, che sostituisce l’ammonito Akanji prima del secondo ed ultimo cooling break della serata. Appena si riprende a giocare, nuova palla gol per i campioni d’Italia: Zielinski alimenta la corsa di Dimarco che scarica per l’accorrente Bastoni, il cui diagonale sinistro è però dimenticabilissimo. Al 79’ l’azzurro mette un assist invitante per Thuram, il cui tiro al volo è ancora impreciso: sul rovesciamento di fronte, il difensore Obert fa tutto da solo, arriva in zona tiro e fa partire un sinistro insidioso che sorvola di poco la traversa. Chivu capisce che è il momento di mettere al sicuro i tre punti: fuori un discreto Luis Henrique, spazio a Bisseck che è subito decisivo nel salvare il vantaggio nerazzurro. Respinta corta della difesa che arriva sui piedi di Adopo che calcia a botta sicura: il difensore tedesco riesce in qualche modo ad evitare che il pallone entri in porta. Due minuti dopo la palla del raddoppio arriva tra i piedi di Lautaro Martinez: il suo mancino incrociato è interessante ma Caprile riesce a sventare il pericolo. L’Inter soffre nel finale ma alla fine riesce a portare a casa la vittoria che vale la testa della classifica.

Il tabellino

CAGLIARI (4-3-2-1): Caprile; Zé Pedro, Deiola (83’ Ciervo), Rodriguez, Obert; Romano, Winks (57’ Kofler), Fazzini (57’ Kevin Carlos); Adopo, Maldini (78’ Borrelli); Mendy (57’ Fadera). Allenatore: Fabio Pisacane

INTER (3-5-2): J. Martinez; Pavard, Akanji (68’ Stones), Bastoni; Luis Henrique (81’ Bisseck), Barella, Calhanoglu (65’ Zielinski), Sucic (65’ Jones), Dimarco; Esposito (65’ Thuram), Lautaro Martinez. Allenatore: Cristian ChivuMarcatori: 9’ Calhanoglu (I),Ammoniti: 14’ Akanji (I), 56’ Deiola (C), 88’ Kevin Carlos (C)Arbitro: Michael Fabbri (Ravenna)

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.