Inizio di stagione da incorniciare per l’undici di Gasperini, che rimane a punteggio pieno dopo una vittoria su un campo mai semplice come l’Olimpico Grande Torino. I granata di Abate giocano un buon primo tempo ma vanno sotto quando un errore in impostazione di Perri consente a Dybala di imbeccare Donyell Malen. L’attaccante olandese si vede parare il primo tiro dal portiere del Toro ma è lesto a ribadisce in porta la respinta.
Secondo tempo meno divertente con una Roma che si specchia un po’ troppo ed un Torino poco concreto, che non mette mai in imbarazzo la retroguardia giallorossa. A chiudere i conti nel recupero ci pensa un diagonale del giovane Pisilli per una vittoria più che meritata per la banda del Gasp. All’Inter il compito di rispondere e non lasciare i giallorossi in testa da soli dopo quattro giornate.
Toro spigliato, sentenza Malen
L’affollato lunedì della Serie A vede in campo le tre squadre più in forma di questo inizio di stagione. La trasferta all’Olimpico Grande Torino della Roma di Gasperini assume tutto un altro significato, visto che potrebbe valere ai giallorossi una mini-fuga prima della lunga pausa per le nazionali. I granata di Ignazio Abate, però, iniziano la gara in maniera aggressiva, nonostante i capitolini schierino ancora il duo fantasia Dybala-Soulé dietro all’inamovibile Malen. L’assenza di tre pezzi da novanta come Wesley, Koné e N’Dicka si fa sentire quando Vlasic e l’acciaccato Simeone si presentano regolarmente dalle parti di Svilar. La prima occasione arriva sui piedi del serbo grazie ad un bel cross di Fitz-Jim, ma il portiere romano toglie la sfera al connazionale prima che possa concludere in porta. Dopo un avvio disastroso, i granata si sono ripresi al Franchi ma lasciano un po’ troppi spazi alla Roma, che al 10’ vede Malen divorarsi un’occasione enorme quando mette fuori di testa un cross al bacio di Hermoso. Un paio di minuti dopo Soulé si allunga il pallone su un lancio lungo, consentendo a Perri di chiudergli lo specchio della porta.
Malen è pronto a ribadire in porta ma Coco ci arriva, mettendo la sfera in calcio d’angolo. Dopo qualche minuto di difficoltà, i giallorossi schiacciano in difesa i padroni di casa: Malen trova anche il gol del vantaggio ma l’avanti olandese era in fuorigioco quando ha ricevuto l’assist di Dybala. Poco prima momento di terrore per i tifosi granata quando il cross rasoterra di uno scatenato Lulli trova la deviazione di Coco che per poco non gonfia la rete. Il Toro rialza la testa attorno alla mezz’ora: prima Comert conclude alto dopo un’azione individuale, poi ci provano sia Vlasic che Mandragora, la cui cannonata rasoterra viene respinta da un attento Svilar. Al 35’ Coco lascia troppo spazio a Dybala che incorna bene uno spiovente di Soulé: la Joya non è uno specialista e la sfera finisce a lato della porta. Al 40’, però, è un rinvio impreciso di Perri che consente alla Roma di trovare il gol del vantaggio: Mancini estirpa il pallone sulla trequarti, lo fornisce a Dybala che alimenta la corsa di Malen. L’ariete olandese si vede murare il primo tiro da Perri ma, nonostante fosse finito a terra, riesce ad allungarsi per spingere la sfera in fondo al sacco.
Toro abulico, la chiude Pisilli
Visto che deve recuperare un gol, Abate sfrutta l’intervallo per operare i primi due cambi: fuori Gineitis e Belghali, spazio a Bragança e Cacciamani, con Fortini che si sposta sulla fascia di destra. La prima occasione la crea proprio il prodotto della cantera granata, un tiro-cross insidioso dalla sinistra che colpisce la parte superiore della traversa. La fiammata iniziale dei padroni di casa non dura molto e dopo qualche minuto è di nuovo la Roma a riprendere in mano il pallino del gioco. La partita rimane comunque piacevole ed aperta ad ogni risultato: il Torino alza nettamente il baricentro ma la retroguardia capitolina rimane molto quadrata ed ordinata. Al 55’ gran lavoro di Molina sulla sinistra, uno-due con Malen e tiro al volo dell’argentino che sorvola non di molto l’incrocio dei pali della porta difesa da Perri. Gasperini vede i suoi avanti un po’ affaticati e preferisce richiamare in panchina sia Soulé che Malen, concedendo una mezz’ora abbondante a Rodrigo Mora e Santiago Castro. Poco dopo, però, ci vuole un’uscita importante di Svilar per evitare che Simeone converta il pallonetto di Vlasic nella rete del pareggio. Abate risponde nel giro di un paio di minuti con la staffetta tra Fitz-Jim ed Ilkhan ma il Torino non crea granché, a parte una punizione di Mandragora controllata bene da Svilar.
Gasperini getta nella mischia l’acciaccato Koné ed il fedelissimo De Roon per gli stanchi Cristante e Dybala ma la partita rimane sempre molto incerta. A provare a mettere al sicuro il risultato ci prova Molina dalla distanza al 70’: bello il suo tiro ma Perri si allunga e riesce a mettere in angolo. Il Torino prova ad alzare la pressione grazie soprattutto ad un pimpante Bragança ma di occasioni da gol nemmeno l’ombra. All’80’, invece, la palla giusta arriva sulla testa di Mancini ma il colpo di testa dell’azzurro è troppo centrale per ingannare Perri. A sette minuti dal 90’, Abate si gioca anche la carta Zapata, entrato al posto di Mandragora per approfittare di una Roma che ha le gambe un po’ pesanti. Santiago Castro, che non ha ricevuto chissà quanti palloni giocabili, si rende pericoloso un paio di minuti dopo ma il suo colpo di testa finisce a lato. Dopo gli applausi per il giovane Lulli, autore di un’ottima prestazione quando viene sostituito da Rensch, Zapata prova a caricarsi il Toro sulle spalle ma la difesa capitolina concede poco o niente. Con il Torino rovesciato in avanti a caccia del pareggio, Mancini guida la ripartenza, lotta con due difensori e mette in mezzo per Castro. La deviazione di un difensore arma il destro di Pisilli che impallina in diagonale Perri, consegnando tre punti pesanti alla Roma.
Il tabellino
TORINO (3-5-2): Perri; Comuzzo, Coco, Comert; Belghali (46’ Cacciamani), Gineitis (46’ Bragança), Mandragora (83’ Zapata), Fitz-Jim (59’ Ilkhan), Fortini (73’ Rodriguez); Vlasic, Simeone. Allenatore: Ignazio Abate
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Balerdi, Hermoso; Lulli (87’ Rensch), Cristante (64’ Koné), Pisilli, Molina; Dybala (64’ De Roon), Soulé (57’ Rodrigo Mora); Malen (57’ Castro). Allenatore: Gian Piero Gasperini
Marcatori: 40’ Malen (R), 90+2’ Pisilli (R)
Ammoniti: 60’ Hermoso (R), 72’ Pisilli (R)
Arbitro: Fabio Maresca (Napoli)
