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Calcio

“Diffamazioni contro Infantino”: la Fifa contro la Uefa

Il massimo organo di governo di calcio mondiale accusa la Uefa di essersi scagliata apertamente contro il presidente Infantino: ecco cosa è successo

Ormai lo scontro è totale. La Fifa ha accusato la Uefa di aver lanciato una “campagna diffamatoria” sia contro la Federazione ma anche e soprattutto contro il suo presidente, Gianni Infantino, dopo che il massimo organo di governo del calcio europeo ha minacciato di avviare “procedimenti penali” contro il numero uno della Fifa al centro di numerose polemiche.

Cosa è successo

Lo scorso 27 agosto la Uefa, in un documento legale depositato negli Stati Uniti e visionato dalla testata giornalistica di approfondimento del New York Times, The Athletic , ha affermato che Infantino stava “promuovendo” un “prezzo fraudolentemente fuori mercato a proprio vantaggio” quando ha proposto di vendere una quota del 20% delle attività commerciali e degli eventi della Fifa a investitori privati per la cifra di 4,2 miliardi di dollari (3,62 miliardi di euro).

La richiesta della Uefa

L’Uefa, dunque, ha chiesto che venissero divulgati i documenti in vista di un possibile avvio di “procedimenti penali” contro Infantino in Svizzera in merito al progetto FFE (la Fifa Forward Enterprise), adesso abbandonato, ma che se fosse stato approvato dalle 211 federazioni affiliate avrebbe visto Thrive Eternal, un fondo di investimento statunitense, acquisire una quota della Coppa del Mondo maschile e femminile ma anche di altre competizioni Fifa.

La risposta della Fifa

Sempre secondo il quotidiano americano, la Fifa avrebbe risposto alla prima richiesta della Uefa il giorno successivo alla presentazione dei documenti legali da parte dell’organo di governo del calcio europeo. Tre giorni più tardi, il 31 agosto, il tribunale del distretto meridionale della Florida ha accolto la richiesta della Fifa di opporsi alla domanda della Uefa dando come tempo massimo la data del 28 settembre per presentare un’opposizione completa.

La Fifa, parallelamente, ha richiesto che la concessione dell’accesso ai documenti venga rinviata o che la richiesta della Uefa venga respinta del tutto. “Sebbene queste istanze siano presentate come atti legali con tanto di titoli e numeri di protocollo, non sono altro che comunicati stampa a sostegno della campagna diffamatoria dell’Uefa contro la Fifa e i suoi vertici”, si legge nel documento depositato dalla Fifa a New York e visionato da The Athletic.

L’organo di governo del calcio mondiale ha inoltre accusato la Uefa di aver deliberatamente bloccato la FFE facendo anche in modo che tutte le nazionali europee boicottassero le future competizioni Fifa se il piano non fosse stato abbandonato, nel tentativo di impedire che la proposta fosse attuata.

“Se il calcio si rafforza nei paesi in via di sviluppo, la concorrenza globale aumenta, il che in definitiva riduce il potere di mercato della Uefa e offre maggiore concorrenza per i suoi tornei di punta”, si legge nel documento. Nella documentazione presentata, la Fifa ha inoltre respinto l’ipotesi che la Uefa possa avviare un’azione penale contro Infantino in Svizzera. “L’Uefa cerca di trasformare quella che è fondamentalmente una controversia arbitrale con la Fifa in una base per ‘ipotizzati procedimenti penali svizzeri’, pur riconoscendo al contempo di non avere l’autorità per avviare tali procedimenti penali”, aggiunge il documento. Contattata da The Athletic, l’Uefa ha rifiutato di rilasciare ogni commento sulla vicenda.

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