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Calcio

Romano: “L’Italia? Lo sentivo dal profondo”

“Il mio punto forte è la tecnica”

Alessandro Romano
Alessandro Romano during the Italia team training at federal technical center of Coverciano, Florence, Italy - September 21, 2026. Sport - Soccer (Photo by Sara Esposito/LaPresse)

«Ho scelto l’Italia perché lo sentivo dal profondo, nulla contro la Svizzera», confessa Romano, al debutto assoluto in azzurro (aveva fatto le giovanili con gli elvetici). Una decisione presa dopo essersi confrontato anche con chi lo conosce meglio di tutti. «La famiglia mi ha aiutato, tutti hanno detto la loro. Poi la scelta è stata mia perché sono io a scendere in campo». Per chi non lo ha visto in azione con il Cagliari, si presenta così: «Il mio punto forte è la tecnica. Già da piccolo ho lavorato tanto con mio padre, poi cerco di fare entrambe le fasi nel miglior modo possibile. Nel calcio di oggi sono importanti entrambe».

Non ha un idolo ma anche a lui, come molti altri, piace veder giocare Rodri: «Cerco di guardare tutti quelli forti in questo ruolo e lui è ovviamente uno dei punti di riferimento per i giovani». Nel 2021, quando Mancini portava l’Italia alla vittoria degli Europei, aveva 15 anni. Ora, a 20 appena compiuti, se lo ritrova come Ct. «Ci eravamo sentiti al telefono, ma dal vivo mi ha veramente impressionato». Un turbinio di emozioni per il giocatore del Cagliari: «Sta succedendo tutto in fretta, devo realizzare».

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