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Festa nerazzurra a San Siro. L’Inter supera il Parma 2-0 ed è campione d’Italia

Con un gol per tempo di Thuram e Mkhitaryan, la squadra di Chivu conquista i tre punti del 21° scudetto. Tripudio nerazzurro al Meazza, che festeggia i suoi beniamini

Festa nerazzurra a San Siro. L’Inter supera il Parma 2-0 ed è campione d’Italia

Missione compiuta. L’Inter supera il Parma a San Siro e conquista il 21° scudetto della sua storia. Bastava un punto ai nerazzurri, dopo il pareggio del Napoli a Como, per festeggiare il tricolore davanti ai propri tifosi. Un evento che non accadeva dal maggio ‘89 quando l’Inter dei Record, guidata da Trapattoni, sconfisse il Napoli di Maradona, aggiudicandosi il tricolore numero tredici. Con questa vittoria l’Inter sale a 82 punti, dodici lunghezze in più del Napoli di Conte. Una piccola rivincita per tutto il mondo nerazzurro dopo il deludente finale della passata stagione. Veniamo alla partita. Ci mettono un po’ a carburare i nerazzurri contro un Parma, ostico e ben messo in campo. Al 25’ va vicinissimo al gol Barella, ma il suo tiro si infrange sulla traversa. In chiusura di prima frazione è Marcus Thuram a sbloccare la gara, su servizio geniale di Zielinski. Nella ripresa i nerazzurri gestiscono la partita. Si rivede anche Lautaro Martinez, al rientro dall’infortunio. All’80’ è proprio il Toro a servire l’assist a Mkhitaryan, che da due passi mette il sigillo alla partita e dà inizio alla festa scudetto.

La partita

L’Inter prova subito a fare la partita con il Parma, che difende con il solito blocco basso. Al 10’ Barella trova in area Dumfries, il suo colpo di testa termina fuori di poco. La squadra di Cuesta è ben messa in campo e si propone con pericolosità in avanti. Al 17’ Strefezza si ritrova a tu per tu con Sommer, ma parte da posizione irregolare. Al 20’ Delprato mette un bel pallone in mezzo per Pellegrino, la cui conclusione è fuori misura. I nerazzurri cercano di alzare i ritmi ma sono troppo prevedibili nello sviluppo del gioco. Al 25’ grande occasione per la squadra di Chivu. Barella sfrutta la sponda di Esposito e centra la traversa. Suzuki poi è lesto ad anticipare il tap-in di Thuram. Aumenta la pressione dei nerazzurri, troppo frenetici negli ultimi venti metri. Al primo minuto di recupero si sblocca il match. Gran filtrante di Zielinski per Thuram che sfugge a Ndiaye e con freddezza trafigge Suzuki per il gol dell’1-0.

Subito un cambio per Chivu. Entra Bonny al posto del malconcio Esposito. I nerazzurri gestiscono la partita, tenendo a lungo il possesso del pallone. Al 52’ Dimarco mette in mezzo un cross dei suoi; nessuno dei compagni però arriva sul pallone. Più bassi i ritmi della partita nella ripresa. Arrivano tre cambi per Chivu. Fuori Thuram, Bastoni e Zielinski, in campo Lautaro, Carlos Augusto e Mkhiraryan. Al 72’ Inter vicina al raddoppio. Dimarco sprinta sulla sinistra e serve al centro dell’area Dumfries che arriva in corsa e manda altissimo sopra la traversa. All’80’ arriva il raddoppio dell’Inter. Lautaro funge da uomo assist e mette in mezzo un pallone che Mkhitaryan deve solo spingere in porta.

Il tabellino

INTER (3-5-2) - Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni (67’ Carlos Augusto); Dumfries, Barella (89’ Frattesi), Zielinski (68’ Mkhitaryan), Sucic, Dimarco; Thuram (67’ Lautaro Martinez), Pio Esposito (46’ Bonny). Allenatore: Cristian Chivu

PARMA (3-5-2) - Suzuki; Circati, Troilo, Ndiaye; Delprato, Bernabé (77’ Sorensen), Nicolussi Caviglia, Keita (71’ Ordonez), Valeri (85’ Carboni); Strefezza (76’ Almqvist), Pellegrino (70’ Elphege). Allenatore: Carlos Cuesta

Marcatori: Thuram (I) 45+1’, Mkhitaryan (I) 80’

Ammoniti: Zielinski (I)

Arbitro: Kevin Bonacina (Bergamo)

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