Il Milan supera 3-1 l’Inter e conquista il Derby di Milano. Vittoria meritata dei rossoneri, che trovano una grande reazione di squadra, in un momento difficile della stagione. Partita preparata alla perfezione da Amorim con un calcio semplice ed efficace. Prima sconfitta in campionato per l’Inter, colpevole dell’ennesimo approccio sbagliato della partita. Una cattiva abitudine, che non può essere più un caso e deve far riflettere Chivu. Il tecnico romeno fa e disfa l’Inter con un cambio modulo a sorpresa, che però non dà alcun frutto..
Il Derby parte subito a mille. Dominio assoluto del Milan a inizio partita, con i rossoneri avanti con un uno-due terrificante grazie a Pulisic (4’) e Rabiot (10’). L’Inter, impalpabile e senza grinta e convinzione, si rimette in carreggiata con un colpo di testa di Bastoni (23’). Maignan fa un miracolo su Spence poi è Moreira (43’) a siglare il 3-1 con una splendida punizione dal limite dell’area, su cui non sembra esente da colpe Martinez. Dopo un primo tempo scoppiettante, la ripresa è più a bassi ritmi. L’Inter ci prova senza nemmeno grande fervore mentre il Milan gestisce il doppio vantaggio senza grossi problemi. Fa festa il San Siro rossonero per una vittoria che ridà tranquillità alla squadra di Amorim. Nubi invece in casa nerazzurra, che domani può perdere il primato in classifica in attesa di Lazio-Cagliari.
La partita
Amorim recupera gli infortunati Gila, Moreira e Rabiot. Chivu cambia assetto e passa con Sucic e Diouf a supporto dell’unica punta Thuram. L’inizio è tutto del Milan, che trova il vantaggio al 4’. Moreira scappa via a Carlos Augusto e mette al centro per Pulisic; l’americano tutto solo trova lo stacco vincente di testa. L’Inter è incapace di trovare le distanze tra i reparti e il Milan domina in lungo e in largo. Al 10’ arriva subito il raddoppio rossonero per merito di Rabiot, che raccoglie un corner di Moreira e beffa Martinez con un tocco morbido. Piano piano la squadra di Chivu si ricompatta e accorcia le distanze. Al 23’ su angolo di Calhanoglu, spizzata di Akanji per Bastoni che di testa batte Maignan. Il gol dà grande fiducia ai nerazzurri, che ora fanno la partita. Al 33’ Maignan compie un miracolo salvando su un inserimento da dietro di Spence. Gol mancato, gol subito. Al 43’ dopo un ingenuo fallo di Barella al limite dell’area di rigore. Moreira pennella una splendida punizione su cui non può arrivare Martinez. Il Milan chiude il primo tempo avanti 3-1.
Si riparte senza cambi. Il Milan gestisce bene il pallone senza soffrire particolarmente le avanzate dell’Inter. Al 56’ occasione per i nerazzurri, sul lancio di Calhanoglu sbuca Carlos Augusto sul secondo palo, che di testa non trova la porta. La squadra di Chivu non riesce ad alzare i ritmi. Al 70’ percussione centrale di Barella, che al momento del tiro viene fermato da Pavlovic. Primi cambi per Chivu, escono Diouf e Calhanoglu per Mkhitaryan e Zielinski. Nell’ultimo quarto d’oro l’Inter spinge ma senza creare occasioni, il Milan gestisce e congela il risultato di una partita ,che aveva regalato già tutto nel primo tempo.
Il tabellino
MILAN (4-4-1-1) - Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic, Diawara (84’ Bartesaghi); Musah (84’ Jashari), Modric, Rabiot, Moreira (89’ Hutchinson); Pulisic (83’ Cissé); Ramos (89’ Terracciano). Allenatore: Ruben Amorim
INTER (3-4-2-1) - J. Martinez; Bisseck (82’ Bonny), Akanji, Bastoni (82’ Dimarco); Spence, Barella (82’ Pio Esposito), Calhanoglu (72’ Zielinski), Carlos Augusto; Sucic, Diouf (72’ Mkhitaryan); Thuram. Allenatore: Cristian Chivu
Marcatori: Pulisic (M) 4’, Rabiot (M) 10’, Bastoni (I) 23’, Moreira (M) 43’
Ammoniti: De Winter (M), Moreira (M), Carlos Augusto (I)
Arbitro: Marco Guida (Torre Annunziata)
