Una delle squadre più forti d’Europa (dieci vittorie su dieci in campionato), contro la più decimata dagli infortuni (dieci titolari out): Porto-Napoli termina con la vittoria dei portoghesi e il buio intorno ad Allegri si fa ancora più fitto. Va detto che gli azzurri hanno fatto quanto era nelle loro possibilità, con più voglia e più coraggio del solito, penalizzati dalla partenza ad handicap con l’immancabile errore difensivo che ha portato al vantaggio dei padroni di casa (colpo di testa di Bednarek in beata solitudine) ma capaci di reagire nella seconda parte del primo tempo e di prendersi la metà campo avversaria, fino a strappare il meritato pareggio con McTominay. Inevitabile il crollo nella ripresa, Allegri affonda senza alternative in panchina e tradito dalla difesa sui calci piazzati: Meret salva un paio di situazioni complicate ma deve arrendersi a Veiga, Kiwior e Samu (gol su rigore dopo il fallo costato il rosso a Marin) senza che gli azzurri riescano mai a impensierire la retroguardia portoghese. E domenica al Maradona arriva la capolista Lazio.

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