Il Tfn (Tribunale Federale Nazionale) gli ha dato ragione ed è tornato a far parte a tutti gli effetti degli arbitri della massima serie del campionato italiano di calcio e della serie B: il 40enne Rosario Abisso, nato a Palermo, ha avuto ragione ed è stato riammesso in Can.
La vicenda
Al termine della scorsa stagione, infatti, è stato dismesso per sopraggiunti limiti di età, una regola che è stata introdotta per fare in modo di avere un certo ricambio generazionale. Questa regola non è “inattaccabile” ma, più che altro, presenta margini di errore e discrezionalità. Abisso, giustamente, non ha accettato passivamente il suo destino facendo ricorso. Per questa ragione, infatti, il Tfn ha ritenuto illegittima la delibera dell’Aia lo scorso 1° luglio come pubblicato sul sito web della Figc.
Il reintegro tra gli arbitri
In un primo momento era già avvenuta la sospensione del provvedimento dell’Aia, motivo per il quale Abisso ha partecipato con i suoi colleghi al raduno pre-campionato. Poco tempo dopo è arrivata anche la vittoria del suo ricorso. Fino ad ora, dal 2014, il fischietto nato a Palermo ha diretto ben 124 gare in serie A.
Qual è la norma
Come ricorda il Corriere dello Sport, Abisso ha avuto ragione perché un ricambio generazionale può avvenire dopo 10 anni di onorata carriera dalla stagione 2020-2021 quando è entrata in vigore. In questo modo, il decennio si deve conteggiare da quel momento, non da prima, con uno sbarramento che può avvenire soltanto a partire dalla stagione 2029-2030.
