In una giornata caratterizzata dai tanti pareggi, la Juventus sceglie il momento migliore per mettere una delle prestazioni migliori di questa stagione. I bianconeri mettono sotto la Cremonese di Nicola fin dal primo momento e fanno passare una serata da sogno al pubblico dello Stadium disintegrando i grigiorossi con una inequivocabile manita. Partita davvero senza storia, con i padroni di casa che mettono sotto i lombardi fin dal primo minuto, passando in vantaggio con un gol fortunoso di Bremer al 12’ ed arrotondando tre minuti dopo con la rete di Jonathan David. Quando al 35’ Yildiz ribadisce in rete il rigore parato da Audero, la partita sembra già finita. Ad inizio ripresa le velleità di rimonta della Cremonese vengono frustrate dall’autogol di Terracciano ma la Juventus non è ancora soddisfatta: dopo diverse occasioni sprecate, ci pensa McKennie a completare la cinquina. Vittoria rotonda e convincente della Juve che raggiunge Roma e Napoli al terzo posto, rendendo ancora più serrata la lotta per lo scudetto.
Juve dirompente, segna anche David
Considerati i pareggi del trio di testa, la Juventus ha un’occasione ghiotta di inserirsi nella corsa scudetto. Tra i bianconeri ed il terzo posto in coabitazione prova a mettersi di traverso la Cremonese di Nicola ma i primi minuti fanno capire come l’undici di Spalletti abbia pochissima voglia di scherzare. Il primo squillo arriva dopo sei minuti quando un retropassaggio sciagurato di Johnsen concede un ottimo pallone a Jonathan David: il canadese fa tutto bene, riuscendo anche ad aggirare Audero ma il suo tiro da posizione molto angolata colpisce in pieno il palo. Se tre minuti dopo Di Gregorio riesce in extremis ad evitare che il passaggio di Cambiaso si trasformi in un goloso assist per Zerbin, il gol del vantaggio arriva al 12’ in maniera molto rocambolesca. Bremer si trova al posto giusto al momento giusto per deviare d’istinto in porta un mancino al volo di Miretti: il colpo di testa del brasiliano è impossibile da parare per Audero, 1-0 Juventus. Con i grigiorossi rovesciati in avanti, l’undici di Spalletti riesce a colpire con un contropiede micidiale: Thuram galoppa verso la polla e fornisce un gran pallone a Jonathan David che ha il tempo di controllare e batterlo con un sinistro preciso e secco. Prestazione maiuscola quella dei bianconeri, che stanno sfruttando al meglio ogni singola occasione concessa dai lombardi.

Se Yildiz non è ancora entrato del tutto in partita, al 24’ arriva l’episodio che potrebbe riaprire la partita allo Stadium: Johnsen viene steso in area senza troppi complimenti da Locatelli ed il signor Feliciani non esita un secondo ad indicare il dischetto. La decisione dell’arbitro marchigiano sembra, però, un attimo affrettata: il Var lo richiama al monitor per fargli notare come il centrale azzurro abbia colpito prima il pallone. Feliciani cambia idea: niente fallo, si può giocare. Nicola non la prende per niente bene, perde le staffe e si becca due gialli nel giro di un minuto, abbandonando il campo. La reazione dei grigiorossi arriva al 32’ quando Bonazzoli si getta sul cross di Pezzella: l’impatto c’è ma la palla rimbalza a terra per poi impennarsi ben oltre la traversa. Sul rovesciamento di fronte, combinazione tra Miretti, David e Thuram con il francese che scatena il suo sinistro: Baschirotto ci arriva ma con una mano, venendo pizzicato subito dalla terna arbitrale. Dagli undici metri si presenta Yildiz ed il turco non riesce ad ingannare Audero: l’ex portiere della Doria devia la sfera sul palo ma il rimbalzo favorisce il giovane bianconero, che ribadisce in porta senza esitazione. Il finale del primo tempo vede la Juventus alzare il piede dall’acceleratore ma comunque continuare a creare occasioni: non male lo slalom di Yildiz e il suo tiro deviato in angolo da Audero, meno convincente il colpo di testa sbilenco di McKennie, che non inquadra la porta.

La Juve cala la manita sulla Cremonese
Durante l’intervallo l’espulso Nicola decide di richiamare in panchina l’inconsistente Johnsen per concedere un tempo a Floriani ma la mossa non cambia il fil rouge della partita. Neanche tre minuti ed Audero è battuto ancora una volta: gran lancio di Miretti per McKennie che si libera sia del portiere che di Baschirotto per far rotolare il pallone in porta. Bianchetti si getta alla disperata per respingere il pallone sulla linea, ci riesce ma spedisce il pallone sull’incolpevole Terracciano, che segna suo malgrado la rete del 4-0 per la Juventus. Nonostante la partita sembri finita da un pezzo, la banda Spalletti continua a spingere per arrotondare ulteriormente il risultato: David trova in area McKennie ed il texano si sistema il pallone per provare a segnare di sinistro, trovando però l’intervento di Audero. Nemmeno un giro d’orologio dopo ed è ancora l’ex portiere della Sampdoria a dover volare per evitare che il tiro a giro di Yildiz completi la manita bianconera.

All’ora di gioco Nicola prova a salvare il salvabile tirando fuori sia Bonazzoli che l’evanescente Vardy per concedere spazio a Sanabria e Vazquez: Spalletti risponde con il doppio cambio Cambiaso-Cabal e Yildiz-Zhegrova, entrambi a caccia della migliore forma. La Cremonese, però, ha ormai staccato la spina: l’intera retroguardia lascia totalmente solo McKennie sul preciso cross di Kalulu. Fin troppo facile per lo statunitense colpire di testa e metterla dove Audero non riesce ad arrivare. Con il risultato ormai in ghiacciaia, Spalletti decide di risparmiare gli ultimi 20 minuti a Bremer e Locatelli, inserendo Koopmeiners ed Adzic. La Cremonese ne approfitta per provare a rendere meno umiliante il risultato: Di Gregorio è pronto a rispondere sulla pericolosa botta da distanza ravvicinata di Grassi. Al 76’ Miretti si libera con una gran giocata e fornisce un ottimo pallone a David: il canadese segna col sinistro la sua doppietta ma può festeggiare poco, visto che era partito in fuorigioco. L’ex Lille ci riprova pochi minuti dopo ma stavolta Audero riesce a metterci i guantoni. Alla fine il triplice fischio di Feliciani scatena la gioia del tifo bianconero, soddisfatto dopo una vittoria tanto rotonda quanto convincente.

Il tabellino
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer (71’ Koopmeiners), Kelly, Cambiaso (62’ Cabal); Thuram, Locatelli (71’ Adzic); McKennie, Miretti (83’ Openda), Yildiz (62’ Zhegrova); David. Allenatore: Luciano Spalletti
CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Zerbin, Bondo (70’ Vandeputte), Grassi (83’ Folino), Johnsen (46’ Floriani), Pezzella; Bonazzoli (59’ Sanabria), Vardy (59’ Vazquez). Allenatore: Davide Nicola
Marcatori: 12’ Bremer (J), 15’ David (J), 35’ Yildiz (J), 48’ Terracciano (aut) (J), 64’ McKennie (J)
Ammoniti: 67’ Pezzella (C)
Espulsi: 27’ Nicola (C)
Arbitro: Ermanno Feliciani (Teramo)