C’è profumo d’erba a Manchester. Non pensate male, trattasi di un prato di calcio, anzi dello storico campo dell’Old Trafford, il tempio del Manchester United. Omar Barrada, amministratore delegato del club, ha deciso di mettere in vendita le zolle del campo di football, sono conservate in una confezione di 7 per 7 centimetri, un cubo in acrilico che contiene la zolla in una involucro trasparente con l’insegna Manchester United Old Trafford e c’è pure la fotografia dello stadio, il prezzo del cimelio è di 125 sterline, è miele sull’arsenico che avvelena i tifosi, furibondi per i risultati della squadra, la zolla è un pezzo storico, da quattordici anni sempre lo stesso prato sul quale il Manchester United ha celebrato le sue vittorie con Rooney e Giggs, Rio Ferdinand e De Gea, Pogba e Lukaku, la società sfrutta il verde perché è in profondo rosso, un miliardo e mezzo di sterline, il doppio del fatturato. L’operazione green può essere una buona idea per i gestori di San Siro, anzi i padroni, Inter e Milan che in cambio di 195 milioni, hanno rilevato la proprietà dal Comune.
Il prato del Meazza, pur rizollato più volte, conserva il fascino di sempre anche se, a differenza dell’Old Trafford, San Siro non è la casa di una sola squadra, i tifosi interisti e milanisti vivono in comproprietà in quel terreno, l’eventuale messa in vendita di una porzione di prato rischierebbe di risolversi in un’asta senza compratori. Pensiamo positivo: portarsi a casa un pezzo di San Siro sarebbe come risentire il profumo della salamella e delle caldarroste. Prossimamente tutto in fumo.
