Leggi il settimanale

L'Uefa promuove Artan, l'arbitro cacciato dai Mondiali: dirigerà la finale di Supercoppa Europea

Il presidente Ceferin designa Omar Artan per Psg-Aston Villa spiegando perché ha scelto l’arbitro somalo cacciato dagli Stati Uniti per un presunto collegamento con associazioni terroristiche

L'Uefa promuove Artan, l'arbitro cacciato dai Mondiali: dirigerà la finale di Supercoppa Europea
00:00 00:00

Espulso dagli Stati Uniti, benvenuto in Europa. È questo il destino dell’arbitro somalo Omar Artan che è stato rispedito in Somalia dopo essere atterrato a Miami e impossibilitato, dunque, ad arbitrare le gare dei Mondiali di calcio per la presunta vicinanza a membri di organizzazioni terroristiche.

La risposta dell’Uefa

Se, infatti, negli Stati Uniti non è stato accolto come avrebbe desiderato ma non perché sia un cattivo arbitro, tutt’altro (altrimenti la Fifa non lo avrebbe designato), poche ore dopo la notizia che ha fatto il giro del mondo è arrivato un riconoscimento importante dall’Uefa, il massimo organo calcistico europeo che, nella persona del presidente Alekasnder Ceferin, ha assegnato ad Artan la finale di Supercoppa Europea tra Paris Saint-Germain e Aston Villa, ovvero i vincitori di Champions League ed Europa League, che si scontreranno il prossimo 12 agosto a Salisburgo.

“Arbitro eccellente”

“Artan è un arbitro eccellente, il calcio serve a unire le persone. La Uefa vuole esprimere il proprio rispetto per Omar e per le sue eccezionali doti arbitrali, che gli sono valse una nomina così prestigiosa”, ha spiegato Ceferin, aggiungendo che Artan “si è distinto ai massimi livelli della Confederazione Africana di Calcio. Sono grato al mio amico, il presidente della CAF Patrice Motsepe, per aver sostenuto con entusiasmo la nostra iniziativa”.

Il plauso della CAF

“Questo è un grande onore per Omar Artan e per gli arbitri africani, ed è anche un eccellente esempio di come il calcio possa unire e aggregare persone provenienti dall'Africa, dall'Europa e da tutto il mondo", ha spiegato il presidente CAF in un comunicato. "La decisione di designare Artan come arbitro della Supercoppa Uefa - si legge - è stata presa nell'ambito del Memorandum d'intesa (MoU) recentemente firmato tra Uefa e Caf per promuovere la cooperazione in molti settori, tra cui quello arbitrale. Uefa e Caf sono unite da un impegno condiviso per lo sviluppo del calcio a tutti i livelli e per la promozione dei valori fondamentali di unità, uguaglianza e non discriminazione".

Cosa è successo negli Usa

Dunque, una risposta forte e secca alle politiche di “blindatura” degli Stati Uniti per questi Mondiali di calcio con la Uefa che, evidentemente, non ha preso in considerazione i rischi del presunto collegamento di Artan con associazioni terroristiche.

“Mi hanno chiesto più volte se avevo mai incontrato rappresentanti di Al Shabab.

Gli ha spiegato che non sapevo nulla di questo gruppo militare, che ero negli Stati Uniti solo per svolgere al meglio il mio lavoro di arbitro", ha dichiarato qualche giorno fa l’arbitro somalo nel corso dell’interrogatorio all’aeroporto di Miami dal quale è ripartito per Mogadiscio dove è stato accolto come un eroe.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica