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"Maldini direttore tecnico e Leonardo conisgliere della Nazionale. L'annuncio di Malagò

La leggenda del Milan guiderà il nuovo corso della Nazionale da direttore tecnico e presidente del Club Italia. Intanto si avvicina il ritorno di Mancini sulla panchina azzurra

"Maldini direttore tecnico e Leonardo conisgliere della Nazionale. L'annuncio di Malagò
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Paolo Maldini ha accettato la proposta del nuovo presidente della Figc, Giovanni Malagò. Diventerà infatti direttore tecnico e presidente del Club Italia e si occuperà non solo della scelta del nuovo ct ma anche della gestione dell’intera filiera. Con Maldini a sorpresa arriverà anche Leonardo, suo uomo di fiducia, nella qualità di advisor. Il progetto è quello di rilanciare la Nazionale, partendo dal prossimo Europeo. Anche per questo Maldini ha firmato un contratto di quattro anni, con condizioni economiche vantaggiose per la Federazione.

"Con soddisfazione il Presidente della FIGC, Giovanni Malagò, annuncia che Paolo Maldini ha accettato l’incarico di Direttore Tecnico della Federazione. Paolo Maldini svolgerà tale compito unitamente a Leonardo nella qualità di Advisor. A Paolo Maldini Giovanni Malagò affiderà anche la presidenza del Club Italia", la nota della Federcalcio. Comincia quindi a prendere forma la nuova Italia, sotto la gestione del nuovo presidente della Figc, Malagò. "Era da sempre il mio obiettivo, ho sempre pensato che Maldini potesse essere la persona giusta per sovrintendere a quello che è il settore tecnico della Figc che implica anche la filiera delle nazionali giovanili. Ho cominciato a parlare, in due settimane abbiamo portato avanti idee e progetti entrando nello specifico” le parole del numero uno della Federazione.

La carriera di Maldini in azzurro

Ha vissuto una storia leggendaria con maglia azzurra, durata 14 anni (dal 1988 al 2002), di cui 8 trascorsi da capitano. Il debutto in maglia Azzurra il 31 marzo 1988, a soli 19 anni, in un'amichevole contro la Jugoslavia. Titolare fisso nell'Italia che arrivò terza ai Mondiali di casa nel 1990 e in quella che nel 1994 perse la finale col Brasile negli Stati Uniti. Ha ereditato da Franco Baresi la fascia di capitano proprio dopo il Mondiale 1994. Da capitano ha sfiorato la vittoria dell’Europeo nel 2000, battuto al golden gol dalla Francia. Il ko negli ottavi di finale del Mondiale 2002 contro la Corea del Sud è stata la sua ultima gara in Nazionale. In totale per lui 126 presenze (di cui 74 da capitano) e 7 gol.

Adesso Maldini e Leonardo inizieranno a discutere del ct. Al momento sembra prendere sempre più piede l'opzione che vede il ritorno in panchina di Roberto Mancini. L'ex ct azzurro, già in carica dal 2018 al 2023, avrebbe messo la freccia sugli altri candidati per il ruolo di ct (Antonio Conte su tutti). Un ritorno che Mancini non si è mai precluso anche dopo la cocente mancata qualificazione al Mondiale del 2018 e l’improvviso addio per approdare subito dopo sulla panchina dell’Arabia Saudita. Una scelta che non gli ha certo portato bene.

Intanto Mancini avrebbe indicato Lele Oriali nel ruolo di Team Manager del suo staff. Il campione del mondo ’82 nelle ultime settimane ha avuto contatti con il tecnico, con cui ha lavorato in totale 9 anni vincendo 3 scudetti e l’Europeo 2021, e si è detto pronto a tornare in azzurro.

Sarà, ovviamente, difficile prendere in mano una Nazionale che ha fallito per la terza volta di fila la qualificazione ai Mondiali, con la prospettiva, prima, delle qualificazioni a Euro 2028 in un gruppo ancora da plasmare. La prima partita ufficiale sarà a novembre, contro la Slovacchia, inserita con l'Italia nel girone 7 assieme a Germania e Belgio.

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