Ancora una denuncia e una battaglia legale. Michel Platini, ex presidente della Uefa, ha presentato una denuncia nei confronti dell’attuale presidente della Fifa, Gianni Infantino, per “calunnia” e “traffico di influenza” per una vicenda risalente al 2015 che, secondo Platini, gli avrebbe impedito di diventare il presidente del maggior organo calcistico mondiale.
La richiesta di Platini
La denuncia penale, presentata presso i tribunali francesi, accusa Infantino e due ex funzionari della Fifa – il direttore legale Marco Villiger e il presidente del comitato di revisione contabile Domenico Scala – di persecuzione giudiziaria strumentale.
In una causa civile separata, Platini, 70 anni, chiede un risarcimento finanziario alla Fifa per i presunti tentativi di bloccare la sua elezione a presidente della Fifa.
"Il procedimento, che coinvolge anche due ex funzionari Fifa, è di natura civile e porterà quindi alla nomina di un giudice istruttore", ha spiegato l’ex calciatore della Juventus a France Press. "Oltre alla causa avvierò anche un'azione legale contro la Fifa per ottenere un risarcimento per tutti i danni relativi alle manovre utilizzate per impedirmi di essere eletto presidente della Fifa nel 2015", ha aggiunto. "Ormai a 70 anni sono troppo vecchio per tornare nel mondo del calcio ma non lascerò andare avanti chi mi ha fatto del male", ha dichiarato a marzo
Cos’era accaduto
L'ex capitano della nazionale francese è stato presidente della Uefa dal 2008 al 2015 ed era il favorito per succedere a Sepp Blatter alla presidenza della Fifa nel 2016. Qualcosa, però, non andò come lui avrebbe sperato. Come ricorda la Bbc, nel 2015 Platini è finito in accuse di frode e corruzione relative a un presunto pagamento di 2 milioni di franchi svizzeri (1,8 milioni di sterline) che sarebbe stato autorizzato da Blatter.
Per queste accuse, Blatter si è poi dimesso dal suo incarico e Platini non ha più avuto modo di sperare nella scalata per diventare presidente della Fifa. Il francese è stato poi squalificato per otto anni dal comitato etico della Fifa, sanzione poi ridotta a quattro anni dal Tribunale Arbitrale dello Sport. Sia Platini che Blatter hanno successivamente affrontato accuse penali ma sono stati assolti dalle accuse di corruzione da una Corte d'appello penale federale svizzera nel marzo 2025.
Si ricorda anche che Platini, nel 2018, aveva sporto
denuncia per calunnia contro ignoti alla giustizia svizzera e nel 2021 una denuncia Infantino per traffico di influenze: se il primo caso è finito in prescrizione, il secondo caso è stato archiviato nello scorso mese di ottobre.