Prende forma la task force varata al Viminale con i vertici sportivi per contrastare il fenomeno delle scommesse illegali. Gianni Gola e Antonello Valentini sono i rappresentanti indicati rispettivamente da Coni e Figc per far parte della nuova unità investigativa (che verrà completata con esponenti dei ministeri dell'Interno, dell'Economia e dell'Unire). Gola è generale della Guardia di Finanza, per 15 anni alla guida della Federatletica; mentre Valentini, da oltre vent'anni in Figc, da due ricopre il ruolo di direttore generale.
«Io non sono ovviamente un esperto di indagini e tantomeno di scommesse - le parole di Valentini circa la sua designazione -, sono un uomo di istituzione, quella della Figc; la mia designazione nella task force del Viminale vuole dare il segno di una rappresentanza di tutto il mondo del calcio e di tutte le componenti che fanno parte della Federcalcio: dalle Leghe professionistiche a quella Dilettanti, ai calciatori, ai tecnici, agli arbitri. Di tutti quelli che non vogliono coprirsi gli occhi o fare di niente, ma hanno a cuore le sorti del calcio italiano e vogliono dare un contributo concreto per difenderne i valori, le tante forze positive e tutte le persone perbene che investono e lavorano in questo mondo». «Mi sono reso disponibile per questo incarico, quando lo sport chiama ci sono sempre stato», così Gola. La task force sarà a capo del nucleo pensante che darà vita al database per incrociare i dati del Ministero con quelli forniti da Coni, Figc, Monopoli di Stato e Unire. Il flusso di dati, se evidenzierà anomalie, servirà poi alla fase operativa di contrasto al gioco anomalo: una fase di cui si occuperà il secondo livello del team creato da Ministero, il Gruppo Investigativo Specializzato Scommesse che si avvarrà della collaborazione della Sco, Gico, Ros e Dia.