Canapa coltivata in giardino a Fiuggi: scatta l'obbligo di firma

Coltivare la canapa in giardino sembra una prassi sempre meno rara. Un trentunenne di Fiuggi è stato intercettato dai carabinieri. Nel suo "orto" sono state rinvenute tre grosse piante. Due le perquisizioni subite dalle abitazioni del trentunenne, che adesso sarà sottoposto al provvedimento dell'obbligo di firma

Un fenomeno che sta diventando sempre meno raro. Un'altra persona ritenuta responsabile di coltivare canapa all'interno del proprio giardino è stata rintracciata dalle forza dell'ordine.

Questa volta è successo a Fiuggi, dove i carabinieri hanno sequestrato 1.862 grammi di canapa indiana attraverso un paio di perquisizioni. Secondo quanto riportato dal quotidiano locale Ciociaria Oggi, il trentunenne fiuggino ha prima dovuto "subire" una perquisizione all'interno della sua abitazione. Poi, in un momento successivo, i carabinieri si sono recati presso un altro appartamento, questa volta nella cittadina vicina di Torre Cajetani, dov'è stata rinvenuta altra sostanza stupefacente. Oltre alla canapa, sono stati sequestrati anche ventitre grammi di hashish e il materiale che sarebbe stato utilizzato per mettere a punto delle vere e proprie dosi. Pare che il comportamento del giovane "coltivatore" fosse già stato attenzionato dalle forze dell'ordine.

Fatto sta che il trentunenne è finito sotto accusa per detenzione, produzione e coltivazione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giardino, stando sempre a quanto raccontato dal giornale citato, sarebbe stato trasformato in una sorta di serra, all'interno della quale sarebbero state ritrovate tre grosse piante di canapa, alte ciascuna un metro e venti centimetri. La persona è stata prima ammanettata dalle forze dell'ordine e poi rilasciata in seguito all'udienza di convalida svoltasi presso il Tribunale di Frosinone. L'uomo, adesso, sarà sottoposto all'obbligo di firma.