(...) Pronta, a questo punto, linterrogazione da presentare al sindaco Letizia Moratti e allassessore allEducazione Mariolina Moioli «Chiediamo - spiega Salvini - di fare una ricognizione e dare dei criteri uniformi, invitando gli insegnanti a rispettare la tradizione». La risposta della Moioli non si fa attendere: «I miei collaboratori faranno una verifica nelle scuole per capire se e perché i presepi non vengano fatti, poi valuteremo il da farsi. Ma la mia indicazione è sicuramente quella di far conoscere ai bambini la bellezza della nostra cultura e delle nostre tradizioni, fa parte delleducazione dei nostri figli». Lassessore non lascia spazio a fraintedimenti: «Non fare il presepe in classe è una follia. Se non rispetti le tue tradizioni non sai più chi sei, e a quel punto è difficile riuscire a confrontarti con chi viene da un altro Paese. Il rispetto di unaltra cultura non si compie indebolendo la propria. Ritengo che fare affermazioni e assumere comportamenti che vorrebbero essere neutri, come cancellare il presepe dalle scuole, non sia corretto né educativo, soprattutto per i bambini».
Ma molti asili hanno preferito lasciare il bue e lasinello fuori dalla porta. In via Benedetto Marcello ad esempio, riferisce Salvini, «hanno preparato decorazioni, stelle, ma niente albero né Gesù Bambino perché ci sono tanti bimbi stranieri e stanno lavorando a un progetto sui diritti del bambino». Alla materna di via Guarneri «festeggeranno con canzoncine natalizie, ma il presepe è stato bandito per rispettare le diverse etnie. Mi hanno spiegato che se qualche bambino desidera, può farlo in un angolo, ma non sarà uniniziativa della scuola». In via Del Volga, riferisce, «faranno lalbero ma preferiscono evitare il presepe perché ci sono molti bambini islamici». Laboratori per creare palline di Natale e decorazioni alla materna di via Ariberto, «ma hanno sottolineato che non si fanno riferimenti a simboli religiosi», e anche in questo caso le statuine sono abolite. In via Osimo, «sì allalbero ma no al presepe, al massimo i bambini potranno fare dei disegni». Tra i tanti istituti che invece continuano comunque a difendere la tradizione, senza farsi contagiare dalle polemiche, ci sono gli asili di via Adriano, via Porpora, via Brunacci, via Martinelli. In via Sam Benelli avranno due alberi, «uno tradizionale e uno in materiale riciclato», mentre il presepe non lo faranno «ma solo perché i bimbi sono ancora troppo piccoli per capirne il significato».