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Cronaca locale

“Ricostruire l’alleanza tra scuola e famiglia”

Versace e Gelmini chiedono attenzione ai giovani e di dare loro fiducia

Patto tra Gelmini e Salvini: «Così riprenderemo Milano»

Famiglia, scuola, sport, social e comunità educante: sono stati questi alcuni dei temi al centro dell’incontro dedicato al disagio giovanile, organizzato ieri a Milano dai centristi di Noi Moderati per mettere a confronto esponenti della politica, esperti e testimonianze sul disagio vissuto dai giovani e dalle loro famiglie.

«Il disagio giovanile è sotto gli occhi di tutti. La politica ha il dovere di ascoltare, confrontarsi e trasformare le esigenze che emergono in risposte concrete», ha dichiarato la senatrice Giusy Versace, promotrice dell’iniziativa, sottolineando l’importanza di mettere a confronto voci ed esperienze diverse. «Dobbiamo restituire fiducia ai giovani e ricostruire l’alleanza scuola-famiglia. In questo percorso ha aggiunto Versace lo sport può essere un antidoto fondamentale».

La senatrice Mariastella Gelmini ha poi ricordato la proposta di legge, a sua prima firma, presentata in Senato per «ricostruire una comunità educante attorno ai ragazzi, senza lasciare sole le famiglie e senza scaricare tutte le responsabilità sui docenti. Dobbiamo mettere in rete Comuni, scuola, terzo settore, associazioni, oratori e sport per offrire ai ragazzi occasioni di aggregazione, formazione e crescita ha spiegato Gelmini Mi auguro che la nostra proposta sulla comunità educante possa diventare presto realtà, con risorse dedicate».

Tra i temi affrontati anche quello dell’utilizzo dei social e dei loro effetti sui più giovani, e sulla necessità di porre limiti e controlli concreti, altro disegno di legge depositato da Noi Moderati, con Mara Carfagna.

«L’Europa ha fatto una scelta importante introducendo limiti per i minori - ha continuato Gelmini - È un primo passo per contrastare gli effetti negativi dei social sulla concentrazione, sull’ansia e sull’immagine che i ragazzi hanno di sé. Vogliamo che Noi Moderati - ha concluso gelmini - diventi il partito dei genitori, di chi sa quanto sia difficile educare. Non dobbiamo criminalizzare i giovani, ma ascoltarli e costruire insieme risposte concrete».