Tre giorni di musica, danze, spettacoli, artigianato e rievocazioni storiche per ricordare le antiche origini celtiche della città. Si apre venerdì prossimo a Milano la decima edizione del «Capodanno celtico», la manifestazione che si svolge come sempre nella suggestiva cornice del Castello Sforzesco. Un'iniziativa realizzata dall'associazione culturale Capodanno Celtico Onlus con il patrocinio e il contributo dell'assessorato al Marketing territoriale e Identità del Comune e quello alla Cultura di Provincia e Regione.
«Milano celebra nuovamente la sua storia più antica, con tre giorni di grande festa - commenta l'assessore Massimiliano Orsatti -. Clan e gruppi di rievocazione sfileranno durante le giornate di sabato e domenica, nel cuore originario della nostra città, ridisegnandone gli antichi percorsi». Il Capodanno celtico, con la sua musica, le danze popolari, i profumi e i sapori delle antiche terre celtiche, «rappresenta un'occasione per riscoprire le tradizioni e le radici della nostra cultura». Nell'edizione 2008 il festival ha registrato oltre centomila presenze. Ora si punta al bis, e magari a un nuovo record.
Il programma prevede concerti di gruppi folk internazionali come gli scozzesi Tannahill Weavers (venerdì 23), i Filska e i Shooglenifly (sabato 24), la Finlay MacDonald Band e la Neilston District Pipe Band (domenica 25). I concerti inizieranno alle ore 21.
Capodanno celtico, tre giorni di musica e rievocazioni storiche al Castello
Da venerdì a domenica allo Sforzesco esposizioni artigianali e concerti gratuiti per ricordare le origine celtiche della città. L'iniziativa, organizzata col contributo di Comune, Provincia e Regione, l'anno scorso ha radunato oltre centomila visitatori
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