Cartello a De Ferrari: «Per un’ora d’amore so cosa darei: 50 euro»

Cartello a De Ferrari: «Per un’ora d’amore so cosa darei: 50 euro»

Silvia Pedemonte

Si dirà: poteva evitare di fare tutta 'sta fatica, prendere la macchina di sera e dirigersi verso corso Perrone, che di materia prima ne trovava, eccome se ne trovava. E invece no. Ha preso un pezzo di cartone marroncino, una Bic blu e la sua offerta, invece di trattare guardando l'altra - minigonna inguinale, tacchi che a starci sopra è un miracolo - dal finestrino tirato giù per metà, l'ha scritta chiara. Con tanto di cartello piazzato in pieno centro città. In piazza De Ferrari, sotto i portici che conducono al Carlo Felice, legato con quel nodo grezzo che sa di disperata richiesta. O di scherzo goliardico. «Offro 50 euro per un'ora d'amore - signore, signorine» sta scritto in quel cartello, con tanto di firma-numero telefonico da contattare immediatamente. Niente sesso, solo amore. Forse già per questo, l'autore non ha scelto le battute vie della periferia. E, poi: con quel «signore - signorine», vuoi mettere la soddisfazione di essere contattato dalle Desperate Housewives della Lanterna che la guepiere è un ricordo lontano che chi la conosce più. Insomma: Mister X, quello del per un'ora d'amore non so cosa farei, colpisce e affonda: i passanti guardano incuriositi e commentano fra le risatine. Le signore a braccetto del marito gettano occhiate maliziose al cartello e restano zitte. Ma le chiamate si infrangono in quella voce metallica che azzera i pensieri peccaminosi. Vodafone messaggio gratuito: il telefono potrebbe essere spento o non raggiungibile. Sicuri che sia uno scherzo? Magari, l'uomo disposto a pagare 50 euro ha già trovato la (le?) signore pronte ad accontentarlo. E si sa: quando si fanno certe cose, è meglio tenere il cellulare spento.

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