Dieci euro per visitare i Musei del Castello Sforzesco, stessa tariffa per il Museo del Novecento e il Museo di Storia Naturale. Il biglietto d'ingresso per l'Acquario civico e la Galleria d'Arte Moderna passa da cinque a 8 euro, cinque euro per il Museo Archeologico. Sono le nuove tariffe in vigore a partire dal prossimo 10 maggio nei musei civici, la giunta comunale ha approvato la delibera applicando la nuova disciplina votata circa due mesi fa dal Consiglio. E introduce anche l'accesso a pagamento al costo di 5 euro per la collezione permanente del Mudec-Museo delle Culture, per il Museo del Risorgimento e per Palazzo Morando che finora erano gratuiti, in questo caso l'entrata in vigore non scatterà a maggio ma comunque "entro il 2026", una volta completata l'infrastruttura tecnico-operativa per la vendita al pubblico dei titoli d'ingresso. La Casa Museo Boschi Di Stefano resterà invece a ingresso gratuito, fino al termine degli interventi di ristrutturazione e riallestimento.
Il Consiglio aveva approvato la proposta della giunta di differenziazione gli importi nei vari musei civici in base alle caratteristiche dei singoli istituti, in un range compreso tra i 5 e i 10 euro - non più quindi una tariffa fissa per tutti, finora 5 euro - e una serie di agevolazioni. "Il sistema museale civico rappresenta un unicum nella realtà italiana: una galassia di collezioni preziose, che spaziano dalla preistoria al contemporaneo, gestite direttamente dal Comune, che dal 2019 continua a crescere nel numero di visitatori e nella reputazione, anche internazionale sottolinea l'assessore alla Cultura Tommaso Sacchi . Gli investimenti che convintamente questa amministrazione continua a fare sulla valorizzazione sia degli istituti che delle collezioni, la necessità di adeguare i servizi culturali alle nuove esigenze e ai nuovi standard internazionali, la volontà di arricchire la proposta culturale con sempre nuovi progetti espositivi, la valorizzazione del personale sono tutti fattori che contribuiscono a creare un quadro che, a distanza di dieci anni dall'inserimento delle tariffe d'ingresso, ci ha indotto a rimodulare il piano di accesso ai musei, anche nel senso di una maggiore inclusività. Ad esempio, diventano due le giornate intere a ingresso libero: oltre alla prima domenica del mese, gratis per tutti, il secondo martedì di ogni mese sarà aperto gratuitamente a tutti gli under 25".
Il biglietto "ridotto" - per tutte le categorie previste, tra cui giovani tra i 18 e i 25 anni, studenti e over 65 - passa dal 40% al 50% della tariffa intera e una nuova categoria di visitatori, gli insegnanti, potrà entrare gratuitamente nei musei civici.
Resta bloccato a 15 euro il prezzo della Milano Museo Card, che continua a garantire per un anno intero dalla data dell'acquisto l'accesso libero a tutti i musei civici e il 20% di sconto sulle mostre di Palazzo Reale e Pac. Tra le novità anche l'introduzione del biglietto open, con ingresso in una data a scelta entro 12 mesi dall'acquisto.