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Ciclismo

Elisa, un altro bronzo iridato. Che a 35 anni vale come un oro

La Longo Borghini era sul podio mondiale già nel 2012. E ieri ha provato pure a vincere

Poker Quarto bronzo mondiale per Elisa Longo Borghini

Prosegue per Elisa Longo Borghini l’età del bronzo. Non ne poteva più di collezionare medaglie di basso conio, ma questa vale d’avvero d’oro: e non è un modo di dire. Pensava di aver rotto finalmente il sortilegio martedì scorso, andando a vincere con Ganna, Cattaneo e Sobrero, Guazzini e la Trinca Colonel il titolo mondiale della staffetta mista (team relay, ndc). Niente, dopo una sfida iridata di rara bellezza, Elisa si deve accontentare del quarto bronzo iridato, arrivando alle spalle di Demi Vollering (per lei primo titolo iridato, dopo due Tour, due Vuelta e un Giro, ndc) e della polacca Niewiadoma.

Non è mai stata una faccia di bronzo, Elisa. Non essendo assolutamente sfrontata, né tantomeno sfacciata e spudorata, ha avuto solo la forza di costruire con il bronzo la sua carriera di alto livello, facendone una raccolta considerevole. Quello era il suo metallo, il suo colore, la sua unità di misura. Eccellente, ma sempre dietro qualcuna, chiaramente almeno due: come ieri. Lei tenace e mai doma, non ha mai abbandonato il sogno iridato. Nonostante le quasi 35 primavere, anche ieri si è tuffata nella mischia dopo il quarto posto rimediato nella crono individuale (a soli 5″ dal bronzo, ndc) e l’oro nella staffetta mista, alla ricerca di quella maglia che sarebbe ben più che un premio alla carriera.

Era già sul podio iridato quattordici anni fa, sul terzo gradino. Sia ben chiaro, piazzata ai mondiali, piazzata alle Olimpiadi, ma Elisa è una vincente. Nel suo palmares splendono un Giro delle Fiandre, una Parigi-Roubaix, una Strade Bianche, due Giri d’Italia e 14 titoli tricolori... Certo, poi ci sono quelle medaglie di bronzo, che sono tanta roba, ma che potrebbero brillare di più. Tanto per non farsi mancare nulla, al Tour de France, quest’anno, «ça va sans dire», è arrivata terza. Ieri l’enneima medaglia, dello stesso conio: che Dio ce la conservi. Questa è una ragazza d’oro.

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