Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 14:51
Cittadini

Nuovo Codice della strada, più rischi per chi noleggia auto: ecco cosa può cambiare

L’obiettivo è liberare le società di noleggio dalla responsabilità in caso di sanzioni: le richieste dell’Aniasa

Salasso per il noleggio: ​tutti costi in più nascosti

Durante le consultazioni per la riforma del Codice della strada, Aniasa, l’organismo di Confindustria che tutela il settore della mobilità, ha espresso una posizione netta: le sanzioni devono ricadere esclusivamente su chi commette l’infrazione, liberando le società di noleggio da eventuali responsabilità,

L’associazione contesta il fatto che le lacune delle amministrazioni locali nel riscuotere i verbali all’estero si traducano in un danno economico per le aziende che gestiscono il servizio: in sintesi, viene chiesta l’eliminazione della norma che rende le società di noleggio responsabili in solido qualora un cliente residente al di fuori dell’Italia non saldi la multa.

Il nuovo testo della riforma del CdS ribadisce che la responsabilità legale e materiale della violazione spetta al locatario del mezzo. Tuttavia, introduce un’eccezione: se il conducente risiede oltre confine e non paga, i Comuni possono rivalersi sul proprietario dell’auto, ovvero il noleggiatore. Secondo Aniasa, con la definizione di questa eccezione verrebbe violato il principio di uguaglianza davanti alla legge: la responsabilità di chi guida, per l’associazione, deve rimanere individuale, a prescindere dalla nazionalità o residenza del locatario.

I dati statistici del settore evidenziano l’impatto del fenomeno: ogni anno i veicoli a noleggio registrano circa 3,5 milioni di contravvenzioni, e il 43% del totale dei verbali è intestato ad automobilisti residenti all’estero. Nella maggior parte dei casi (20%) si tratta di ingressi non autorizzati nelle ZTL (20%), a seguire il superamento dei limiti di velocità (15%) e il transito abusivo sulle corsie preferenziali (3%). Nonostante questi volumi, l’incidenza complessiva delle sanzioni all’interno della flotta a noleggio resta sensibilmente più bassa rispetto alla media dei veicoli privati a livello nazionale.

Il presidente dell’associazione Italo Folonari chiede un intervento di revisione urgente della riforma, dal momento che le difficoltà di riscossione degli Enti locali non possono ricadere sulla spalle delle società di noleggio: “Se un automobilista residente all’estero commette un’infrazione in Italia, deve essere messo nelle condizioni di pagare la sanzione e deve sapere che quella violazione avrà conseguenze effettive”. “Spostare sul proprietario del veicolo l’onere del mancato pagamento rischia invece di produrre l’effetto opposto”, sottolinea il presidente di Aniasa, “quello di deresponsabilizzare il trasgressore e indebolire la funzione deterrente delle sanzioni”, In questo modo, spiega in conclusione Folonari, “si finirebbe per creare una sorta di ‘zona franca’ per chi commette infrazioni e non paga, mentre le imprese di noleggio diventerebbero il soggetto chiamato a farsi carico delle inefficienze del sistema”.

La richiesta è quindi quella di abolire questa parte della riforma e di far sì che il nostro Paese possa allinearsi rapidamente alla Direttiva Europea 2024/3237 in tema di violazioni stradali transfrontaliere: in questa ottica viene suggerita l’introduzione di una piattaforma ministeriale unica e centralizzata per la riscossione delle multe, così da sollevare le aziende da pesanti oneri dovuti a carenze della burocrazia

Le richieste di modifica al nuovo CdS avanzate dall’associazione non si fermano qui. Si chiede, ad esempio, che i pedaggi autostradali non pagati vengano contestati a chi ha l’uso reale del veicolo. Sul fronte aziendale, le priorità restano la regolamentazione del sub-noleggio tra professionisti e lo snellimento delle procedure burocratiche relative alla gestione delle flotte, ad oggi troppo complesse per le aziende impegnate nel settore.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.