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Pensioni più ricche a luglio e ad agosto: ecco chi riceverà l'aumento

A partire dal prossimo mese arriveranno importanti aumenti nell'assegno destinato ai pensionati. Ecco chi potrà beneficiarne

Pensioni più ricche a luglio e ad agosto: ecco chi riceverà l'aumento
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Pensioni più ricche per i mesi di luglio e di agosto. L'Inps, infatti, erogherà una serie di aumenti e conguagli attesi da tempo. Si tratta di aumenti legati sia alla quattordicesima che al rimborso Irpef, per chi ne avrà diritto. Nel primo caso, si andranno a tutelare coloro che percepiscono assegni più bassi, nel secondo, invece, sarà riconosciuto il rimborso a quei pensionati che percepiscono un trattamento previdenziale soggetto alla tassazione sul reddito delle persone fisiche e hanno presentato il modello 730 entro il 31 maggio.

Partendo dal mese di luglio, che verrà erogato a partire dal primo del mese, i pensionati vi troveranno la quattordicesima mensilità. Questa spetta solo a chi ne ha diritto, ossia a quei pensionati con almeno 64 anni di età che hanno un reddito complessivo fino a un massimo di 2 volte il trattamento minimo (15.908,10 euro all'anno). L'importo della quattordicesima varia a seconda degli anni di contributi versati e alla gestione previdenziale: si va dai 437-655 euro per chi rimane entro 1,5 volte il trattamento minimo; dai 336 ai 540 euro per coloro che invece rientrano tra 1,5 e 2 volte il minimo. Chi otterrà i requisiti a partire dal primo di agosto non riceverà ovviamente la quattordicesima a luglio, ma dovrà aspettare la fine dell'anno.

Ad agosto, invece, ci sarà il rimborso dell'Irpef. Si parla indicativamente di agosto, perché l'Inps necessita di due mesi per elaborare i dati dal ricevimento del prospetto di liquidazione. Il pagamento ad agosto è riservato a chi presenta la dichiarazione nei primi mesi utili, ossia entro il 31 maggio. Chi invierà il modello 730 in tempi successivi dovrà attendere settembre/ottobre per ricevere il rimborso. Si arriva a novembre per chi ha presentato la documentazione entro la metà di luglio.

Gli importi variano molto a seconda delle spese inserite nella detrazione. Inoltre, il rimborso non può superare l'ammontare delle tasse versate nell'anno precedente. Chi percepisce redditi fino a 8.

500 euro annui non paga l'Irpef, dunque non riceverà alcun rimborso. Coloro che percepiscono una pensione annua di circa 10mila euro, possono avere un rimborso di circa 440 euro. 1.910 euro, invece, per chi percepisce una pensione annua di 15mila euro. E così via.

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