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Vacanze pet friendly: diritti, doveri e buone regole

Dal viaggio agli hotel, fino alle spiagge e ai locali pubblici: cosa sapere per partire con il proprio animale senza inconvenienti

cani spiaggia

Sempre più persone decidono di trascorrere le vacanze senza separarsi dal proprio animale da compagnia. Sono ben 6,1 milioni gli italiani che scelgono di partire insieme al proprio animale domestico (dati Coldiretti/Ixè), ovvero quasi uno su sei tra coloro che si mettono in viaggio. Una scelta sempre più diffusa grazie alla crescita dell’ospitalità pet friendly, che richiede però qualche attenzione in più.

Oltre a organizzare il viaggio e verificare che la struttura ricettiva ne consenta l’accesso, è importante conoscere non solo gli obblighi del proprietario, ma anche i diritti di chi viaggia con il proprio animale, le regole che disciplinano il trasporto, l’accesso alle spiagge e ai locali pubblici e, più in generale, i comportamenti da adottare per convivere serenamente con gli altri ospiti. Piccoli accorgimenti che possono evitare discussioni, sanzioni e, nei casi più gravi, anche richieste di risarcimento.

Dalla prenotazione dell’alloggio alle modalità di trasporto, fino all’accesso a spiagge e locali pubblici, ecco gli aspetti principali da conoscere prima di partire e durante la vacanza.

Prima di partire: verificare condizioni e documenti

Se da un lato il numero di hotel, residence, campeggi e case vacanza che “aprono le porte” agli animali domestici è in costante aumento, dall’altro la dicitura pet friendly non significa che tutto sia consentito. Possono essere previsti limiti di taglia, supplementi per la pulizia finale o restrizioni nell’accesso ad alcune aree comuni. Per questo il consumatore ha diritto a conoscere, già in fase di prenotazione, tutte le condizioni applicate dalla struttura. Verificare in anticipo eventuali costi aggiuntivi, servizi dedicati e regole interne consente di scegliere con maggiore consapevolezza ed evitare contestazioni all’arrivo.

Non bisogna poi dimenticare la documentazione di base. Per i cani, l’identificazione mediante microchip e la registrazione all’Anagrafe Canina rappresentano un obbligo di legge e sono fondamentali anche per facilitarne il ritrovamento in caso di smarrimento. Per gli altri animali da compagnia è invece opportuno verificare l’eventuale documentazione richiesta, in relazione alla specie e alle modalità di trasporto.

Ogni mezzo di trasporto ha regole diverse

Anche il viaggio richiede un’adeguata pianificazione. Automobile, treno, aereo e nave seguono regole differenti. Mentre per il trasporto in auto valgono le disposizioni del Codice della strada, nel caso di treni, aerei e navi è sempre opportuno consultare le condizioni previste dal vettore, poiché ogni compagnia può stabilire regole specifiche su trasportini, peso dell’animale, documentazione richiesta, modalità di viaggio ed eventuali costi aggiuntivi.

Per chi viaggia in automobile, l’articolo 169 del Codice della strada stabilisce che gli animali debbano essere trasportati in modo da non costituire un pericolo o un intralcio alla guida, ad esempio mediante trasportini, oppure nel vano posteriore separato da una rete o altro mezzo idoneo.

Se la destinazione è all’estero, è inoltre necessario verificare la documentazione sanitaria richiesta dal Paese di destinazione, compresi il passaporto europeo dell’animale, quando previsto, e gli eventuali obblighi vaccinali. Per informazioni aggiornate è consigliabile consultare il portale del Ministero della Salute dedicato ai viaggi con gli animali da compagnia.

Per il benessere dell’animale è consigliabile poi evitare le ore più calde, programmare soste frequenti e garantire sempre acqua fresca durante il viaggio.

Spiagge e locali pubblici: attenzione ai regolamenti

L’accesso degli animali alle spiagge dipende dalle ordinanze regionali o comunali e dai regolamenti dei singoli stabilimenti balneari. Prima della partenza è quindi opportuno informarsi sulle regole previste nella località scelta. Lo stesso vale per bar, ristoranti e altri esercizi aperti al pubblico. Molte attività accolgono gli animali domestici, ma possono prevedere modalità di accesso specifiche, o individuare aree dedicate.

Nei luoghi pubblici o aperti al pubblico occorre inoltre ricordare quanto previsto dall’ordinanza del Ministero della Salute sulla tutela dell’incolumità pubblica: il cane deve essere condotto con un guinzaglio non superiore a 1,50 metri ed è necessario avere sempre con sé una museruola, rigida o morbida, da utilizzare in caso di necessità, o su richiesta delle autorità competenti.

Le regole di convivenza e la responsabilità del proprietario

Accanto agli obblighi di legge esistono semplici regole di buon senso: evitare di lasciare il cane da solo per molte ore se tende ad abbaiare (o a miagolare, se si tratta di un gatto), raccogliere sempre le deiezioni, impedire che l’animale disturbi gli altri ospiti e rispettare gli spazi comuni.

Portare con sé un animale domestico significa anche assumersi la responsabilità del suo comportamento. L’articolo 2052 del Codice civile stabilisce che il proprietario, o chi ha in custodia l’animale, risponda dei danni eventualmente causati a persone, cose o altri animali, salvo i casi previsti dalla legge.

Quando può essere utile un’assicurazione

Anche adottando tutte le precauzioni possibili, un imprevisto non può mai essere del tutto escluso. Un animale potrebbe provocare accidentalmente un danno a una persona, azzuffarsi con un altro, oppure danneggiare gli arredi di una struttura ricettiva.

Prima della partenza è quindi consigliabile verificare se si dispone già di una polizza di responsabilità civile della vita privata (la cosiddetta RC Capofamiglia) che copra anche i danni causati dagli animali domestici. Molte assicurazioni includono già questa tutela, oppure consentono di aggiungerla con garanzie specifiche. Conviene verificare massimali, esclusioni ed eventuale validità della copertura anche durante i soggiorni all’estero.

Una vacanza serena per tutti

Viaggiare con un animale da compagnia significa conciliare diritti e responsabilità. Da un lato cresce il numero di strutture e servizi dedicati, dall’altro resta fondamentale rispettare le regole e gli altri ospiti. Informarsi prima della partenza, conoscere le condizioni applicate dalle strutture e adottare comportamenti responsabili consente di vivere la vacanza con maggiore serenità, evitando inutili inconvenienti.

È anche da queste attenzioni che passa un turismo sempre più accogliente, responsabile e attento al benessere di persone e animali.

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