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Incentivi per trasformare le auto a gas: requisiti e indicazioni per il bonus Gpl e metano

Da oggi sarà possibile ottenere il contributo, fino a 400 euro di risparmio sugli impianti a Gpl mentre per quelli a metano si sale fino a 800

Incentivi per trasformare le auto a gas: requisiti e indicazioni per il bonus Gpl e metano
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l bonus metano e GPL entra ufficialmente in vigore da oggi, giovedì 2 luglio 2026, offrendo un contributo economico per convertire i veicoli a benzina e diesel in auto alimentate a gas, con l'obiettivo di ridurre le emissioni inquinanti di mezzi circolanti anche particolarmente datati, dal momento che anche i proprietari di Euro 3 potranno accedervi. La misura rientra nel Dpcm 10 giugno 2026 pubblicato dal ministero delle Imprese e del Made in Italy nell'ambito della rimodulazione del Fondo Automotive.

L'incentivo, che consentirà ai beneficiari di ottenere uno sconto fino a 400 euro per l'installazione di impianti a Gpl e fino a 800 euro per quelli a metano, viene a configurarsi come sconto diretto in fattura, applicato dall'officina specializzata al momento del montaggio. Il cittadino non dovrà pertanto richiedere alcun rimborso successivo, l'installatore autorizzato detrarrà la cifra prevista dal Dpcm e la recupererà come credito d'imposta.

Come anticipato, la platea dei potenziali fruitori della misura è particolarmente ampia, includendo sia privati cittadini (persone fisiche) che aziende e liberi professionisti (persone giuridiche) che utilizzano il mezzo da convertire per lavoro. Potranno essere convertite auto già immatricolate appartenenti alle categorie Euro 3, Euro 4, Euro 5, Euro 6 e autovetture destinate al trasporto di persone (categoria M1), invece saranno esclusi i veicoli già omologati a doppia alimentazione o già dotati di impianti gas. L'impianto installato deve essere nuovo di fabbrica.

Lo stanziamento complessivo è di 21 milioni di euro che saranno distribuiti fino al 2030, la ripartizione annuale dei fondi prevede poi 4 milioni di euro per l'anno corrente 2026, 5 milioni di euro all'anno per il triennio 2027-2029 e infine 1 milione di euro per il 2030. Per ciascun anno si andrà fino a esaurimento del fondo, ad eccezione che per il 2030, dal momento che la deadline è fissata al 31 marzo (ecco spiegato il perché di una cifra meno consistente rispetto agli altri anni).

Considerando che l'installazione media di un impianto GPL oscilla tra mille e 2mila euro e quella di un impianto a metano tra 1.500 e 2.500 euro, il bonus permette di abbattere i costi di retrofit in una percentuale significativa.

Resta da mettere in conto, per chi volesse effettuare il passaggio il fatto che vi sono dei costi di manutenzione, ovvero circa 450 euro per la sostituzione delle bombole ogni 5 anni negli impianti a metano e circa 900 euro per il cambio del serbatoio Gpl, che può tuttavia arrivare fino a 10 anni.

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