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Spese sportive dei figli, quanto si può detrarre e quali sono i requisiti

Tra scadenza della dichiarazione di fine settembre e ripartenza dei corsi, cosa sapere su costi ammessi, tracciabilità dei pagamenti e documenti da conservare

figli sport

Con la ripartenza di settembre si riapre la stagione delle iscrizioni a palestre, piscine e corsi sportivi. Per molte famiglie si tratta di una voce di spesa significativa, che può essere alleggerita grazie alla detrazione Irpef prevista per le attività sportive dilettantistiche praticate dai ragazzi.

Un tema particolarmente attuale in questi giorni, per un doppio motivo. Da una parte, chi sta ancora completando il 730/2026, relativo alle spese sostenute nel 2025, ha tempo fino al 30 settembre per presentare la dichiarazione e verificare i dati inseriti. Dall’altra, chi sta pagando, o si accinge a pagare proprio in queste settimane iscrizioni e abbonamenti per la nuova stagione sportiva, deve prestare attenzione alle modalità di pagamento e alla documentazione: queste spese potranno infatti essere considerate nella dichiarazione dei redditi relativa al 2026, da presentare nel 2027.

L’agevolazione non riguarda però qualsiasi spesa sportiva e richiede il rispetto di specifici requisiti.

Quanto si può detrarre e quali sono i limiti

La normativa riconosce una detrazione Irpef del 19% delle spese sostenute per l’iscrizione annuale e gli abbonamenti ad attività sportive dilettantistiche praticate da ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni. La spesa sulla quale calcolare la detrazione non può superare 210 euro per ciascun ragazzo. La detrazione teoricamente massima è quindi pari a 39,90 euro per ogni figlio.

Il requisito dell’età presenta una particolarità: se il ragazzo compie 18 anni nel corso dell’anno d’imposta, la detrazione spetta comunque per l’intero anno. Il limite di 210 euro è riferito a ciascun ragazzo e non a ciascun genitore. Se la spesa è sostenuta da più soggetti aventi diritto, la detrazione può essere ripartita secondo le regole previste, ma il limite complessivo resta di 210 euro per ciascun figlio.

Attività e strutture che danno diritto alla detrazione

L’agevolazione riguarda le spese per l’iscrizione annuale e gli abbonamenti relativi ad attività sportive dilettantistiche, comprese quelle svolte presso associazioni sportive, palestre, piscine e altre strutture e impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica. Non rientrano invece nella detrazione le spese per l’acquisto di abbigliamento, calzature e attrezzature sportive.

Non è sufficiente, inoltre, che l’attività si svolga genericamente all’interno di una palestra o di una piscina. Devono essere rispettati i requisiti previsti dalla normativa per la pratica sportiva dilettantistica e la spesa deve rientrare tra quelle ammesse alla detrazione.

Modalità di pagamento per usufruire della detrazione

Per le iscrizioni e i rinnovi effettuati in queste settimane, è importante utilizzare un metodo di pagamento tracciabile. Pagamento che può essere effettuato, tra l’altro, con carta di debito o di credito, bonifico bancario o postale e altri strumenti che consentano di documentare l’operazione. È opportuno conservare anche la relativa prova di quanto corrisposto. La modalità in contanti, invece, non consente di usufruire della detrazione.

Va verificata anche la documentazione rilasciata dalla struttura. La ricevuta, la fattura o la quietanza devono consentire di individuare il soggetto che ha ricevuto il pagamento e riportare gli elementi necessari a documentare la spesa, tra cui:

denominazione o ragione sociale e sede legale del soggetto che ha reso la prestazione oppure, se si tratta di una persona fisica, nome, cognome e residenza;

relativo codice fiscale;

causale del pagamento;

attività sportiva praticata;

importo pagato;

dati anagrafici del ragazzo;

codice fiscale della persona che effettua il pagamento.

La documentazione va conservata insieme alla prova del pagamento tracciabile.

Come indicare la spesa nel 730

Chi sta ancora presentando il 730/2026 deve tenere presente che il modello riguarda le spese sostenute nel 2025. Il termine ordinario per la presentazione è il 30 settembre 2026. La spesa per le attività sportive dei ragazzi va indicata nei righi E8-E10, utilizzando il codice 16. Se le spese riguardano più figli, devono essere considerate separatamente per ciascun ragazzo, nel rispetto del limite di 210 euro previsto per ognuno.

Nella dichiarazione precompilata, le spese eventualmente già presenti devono essere verificate. Se una spesa non risulta, ma il contribuente possiede i requisiti e la relativa documentazione, può essere aggiunta alla dichiarazione. Per chi invece sta pagando in questi giorni l’iscrizione o l’abbonamento alla nuova stagione sportiva, il riferimento sarà il 730/2027, nel quale potranno essere considerate le spese sostenute nel 2026.

Cosa cambia per chi ha un reddito superiore a 75.000 euro

Per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 75.000 euro occorre considerare anche la disciplina introdotta per le spese sostenute dal 1° gennaio 2025. Per questi contribuenti si applica infatti un limite complessivo alle spese e agli oneri detraibili, determinato in funzione del reddito complessivo e del numero di figli fiscalmente a carico.

Il limite di 210 euro previsto per le attività sportive dei ragazzi resta quello specifico della singola agevolazione, ma la cifra effettivamente recuperabile dipenderà dal tetto complessivo. L’import

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