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Cittadini

Strisce blu, parcheggi gratis col nuovo Codice della Strada: ecco cosa cambia e chi ne avrà diritto

Le donne in gravidanza e i genitori con al seguito figli di età compresa tra 0 e 2 anni potranno beneficiare della misura

Viale Dei Mille ultimo caso «Strisce gialle diventano blu»

Tra le pieghe del nuovo Codice della Strada emerge finalmente una misura a lungo invocata dai neo-genitori italiani: l’estensione a livello nazionale della sosta gratuita sugli stalli a pagamento per i titolari del “permesso rosa”. Le agevolazioni relative all’utilizzo dei parcheggi sulle strisce blu destinate a donne incinte o famiglie con figli in tenera età erano fino ad ora frammentarie in quanto conseguenza dell’applicazione di delibere locali: con questa novità, per la prima volta, si applicherà una soluzione uniforme su tutto il territorio.

L’innovazione legislativa, inserita nel quadro dell’articolo 66 della revisione del CdS, stabilisce un principio chiaro: i veicoli al servizio di donne in stato di gravidanza o di genitori con bambini di età inferiore ai due anni potranno posteggiare “gratuitamente nelle aree di sosta tariffata o nei parcheggi a pagamento”. Per usufruire dell’agevolazione sarà sufficiente esporre in modo visibile sul parabrezza il contrassegno speciale in originale rilasciato dal proprio Comune di residenza.

Il beneficio si applicherà unicamente quando lo spostamento sarà finalizzato al trasporto effettivo della gestante o del bimbo, e saranno pertanto compresi i tragitti effettuati dal padre col piccolo a bordo: il solo possesso del permesso non sarà sufficiente a garantire la gratuità del posteggio per qualsiasi commissione personale priva dei requisiti.

Ad oggi, l’articolo 188-bis del Codice della Strada prevede la possibilità di creare degli “stalli rosa” riservati a “veicoli al servizio delle donne in stato di gravidanza o di genitori con un bambino di età non superiore a due anni”, affidando il tutto alla discrezionalità “degli Enti proprietari della strada”.

Come detto, questa libertà nella gestione dei parcheggi ha generato l’applicazione di norme molto variegate. A Pogliano Milanese, ad esempio, sono stati creati appositi posteggi per chi è in possesso del contrassegno rosa, ma ciò non garantisce l’esenzione del pagamento negli stalli con strisce blu. Diversamente, a Rimini tale gratuità è prevista, ma con paletti più stringenti (residenti, bambini sotto i 18 mesi o condizioni di gravidanza a rischio). Con l’approvazione del nuovo testo, in attesa dei decreti attuativi che ne definiranno i dettagli operativi, si va finalmente verso un’omogeneizzazione delle regole su tutto il territorio nazionale.

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